Jackstraw – False Smile (2012)

Come non ho mancato di rimarcare più volte nel corso della mia lunga attività di recensore, negli ultimi anni le mie natali Marche hanno visto una vera e propria esplosione di band un po’ ovunque, anche se non sempre lo sviluppo è stato uniforme: pur essendoci gruppi dei generi più vari dappertutto, tendenzialmente il pesarese è attualmente una zona a tinte molto oscure, specie nella città di Fano, che è il centro di una fiorente scena black metal (la “Estrema Corona Fano”); la parte centrale è invece più orientata verso il death e presenta, al di sotto dei celebri anconetani Infernal Poetry, una scena decisamente poco famosa ma ricca di nomi. Il sud è infine una terra thrash, presentando, oltre a gruppi importanti seppur in ambito underground quali i Deliverance e soprattutto i Baphomet’s Blood, una buona quantità di giovani band. Tra di esse, si possono elencare anche il gruppo in oggetto, i Jackstraw: nati giusto nel 2009 dall’unione di cinque giovani musicisti a Montegranaro (provincia di Fermo), la band incide tra il 2010 e il 2011 il primo demo, il quale però finisce per oltre un anno nel dimenticatoio; solo nella seconda metà del 2012 il disco vede finalmente la luce, col titolo False Smile. In esso, la band si esibisce in un crossover thrash metal molto rabbioso, dalla forza alquanto hardcore e con forti influenze dal primissimo death metal. Una parola anche per il suono: la produzione non risulta buonissima, probabilmente la registrazione è stata eseguita con pochi mezzi, ma essendo un demo, alla fine ciò è accettabile.
Si comincia con il potente attacco frontale di False Smile, in cui i riff si susseguono l’un l’altro con velocità ed urgenza, senza un momento di pausa; su di essi intervengono le voci “gemelle” di Mariaelena Greco e Ivan Forti, con lo scortese (nel senso buono della parola) ed alto growl della prima ad integrarsi molto bene con quello potente e quasi da brutal death, del secondo, sia che siano alternati come nel botta e risposta iniziale, sia che cantino insieme, generando un muro vocale piuttosto particolare, oltre che potente e molto ben riuscito. Altri punti di forza sono il buon riffage, con una buona quantità di influenze death, molto ben compatto e che riesce pure ad incidere a dispetto di una produzione come già detto non ottimale, la quale in particolare è poco in grado di valorizzare le chitarre. La successiva Fragments of Hysteria risulta poi una traccia ancor più rabbiosa e pestata, dai riff solidi ed aggressivi; in essa si mette in mostra, oltre alla buonissima sezione ritmica, anche la Greco, sia nelle vocals harsh che in quelle clean qui sfoggiate, tanto lontane dai canoni delle cantanti femminili metal (direi che ricorda più il mondo punk, per quanto da non grandissimo  conoscitore di questo genere non mi sbilancerei in paragoni) quanto adatte al pezzo, il quale pur essendo di per se già buono ne beneficia ancor di più. In totale contrapposizione con ciò che l’ha preceduta, arriva quindi Tutto Crolla, un’ombrosa ma tenera ballata, cantata in italiano ancora con la formula della doppia voce sovrapposta, questa volta però totalmente in pulito, accanto a cui il brano mantiene una certa carica melodica per tutta la sua durata, anche nell’elettrico finale; pur essendo una closer track che i fan del genere espresso negli altri due probabilmente non apprezzeranno molto, secondo il mio parere è ad ogni modo un ottimo episodio.
A parte le normali ingenuità che ogni gruppo giovane presenta inevitabilmente (su tutte, a volte la troppa linearità delle composizioni), comunque eliminabili con la normale maturazione artistica, le tre canzoni del demo sono più che buone. Se il gruppo, nonostante i pesanti cambi di line-up (entrambi i cantanti ed il chitarrista Luca Morresi hanno ad oggi abbandonato la band) riuscirà a mantenersi saldo ed a trovare una propria continuità, dando a questo buon demo un seguito all’altezza, potrà in futuro senza ombra di dubbio produrre ottimi prodotti. Perciò, Jackstraw, vi aspettiamo!
Voto: 73/100
Mattia
Tracklist:
  1. False Smile – 03:48
  2. Fragments of Hysteria – 03:19
  3. Tutto Crolla – 04:10
Durata totale: 11:17
Lineup:
  • Ivan Forti – voce
  • Mariaelena Greco – voce
  • Sebastiano Ciccalè – chitarra
  • Luca Morresi – chitarra
  • Isabella Tabili – basso
  • Gabriele Mancinelli – batteria
Genere: thrash/death metal
Sottogenere: crossover thrash metal

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