Freddie Wolf – Utopia/Distopia (2015)

Quando si ha a che fare con un doppio album, soprattutto così differenti uno dall’altro, mi trovo un po’ in difficoltà. Succede con il lavoro di oggi, Utopia/Distopia del cantante latino americano, naturalizzato italiano, Freddie Wolf, che per l’occasione si è circondato di musicisti ospiti (provenienti, tra gli altri, da Stormlord, Pandemonium, The Guestz, Fabrizio Moro, fino ad arrivare a Zucchero e Mia Martini!).

Il lavoro è diviso in due parti, la prima intitolata Utopia e la seconda Distopia.
Utopia parte bene con la prima traccia Be the One, con un heavy metal incalzante, che comunque ha mordente e piace. Peccato, però, che quasi subito si spenga e lentamente si scivola verso la parte centrale dell’album che sembra una raccolta di ballad, alcune registrate anche in maniera non ottimale. Prese singolarmente non sono male, ma tutte insieme fa un po’ troppo effetto miele che risulta stucchevole e stanca l’ascoltatore.  L’effetto finale è un album un po’ lasciato a se stesso, troppo virato verso il pop che però non attira fino in fondo
Invece Distopia tira su, e di molto, il lavoro totale. Sembra il contrario di Utopia: dove prima c’era noia, qui c’è voglia di cantare, ci sono canzoni che ti si stampano in mente, a partire da Men of Evil, proprio la prima traccia, ma soprattutto Brand New Babylon con il suo ritornello molto catchy che ti ritrovi a canticchiare al primo ascolto. Anche Crucified Jesus che è più lenta e oscura, ha comunque quel qualcosa in più rispetto a qualsiasi canzone di Utopia.
Distopia da l’idea di essere un album pensato meglio di Utopia, con delle uscite sicuramente migliori, ma anche molto più d’effetto, una sorta di cattiveria che manca quasi del tutto nel primo album. È anche la dimostrazione che Wolf si trova più a suo agio con queste sonorità rispetto a quelle meno metalliche di Utopia.

In definitiva è un doppio album con qualche luce e qualche ombra. Il difetto maggiore è Utopia: ci sono dei pezzi carini che potevano essere inseriti in Distopia. Sarebbe stato meglio pianificare il lavoro fin dall’inizio.
Comunque non è tutto da buttare, anzi, il solo Distopia vale per due album, ma se vi piacciono anche le atmosfere più soft e romantiche, meno hard rock, date a Freddie Wolf un ascolto: potrebbe comunque sorprendervi.

Voto: 62/100

Monica

Tracklist:
Utopia:

  1. Be the One – 03:45
  2. Words of Freedom – 4:00
  3. Freed Prisoner – 03:42
  4. I Must Say Goodbye (Song for Michael) – 04:26
  5. The Day Before Tomorrow – 03:59
  6. Mud & Glory – 04:05
  7. Glory Be – 03:32
  8. My Beautiful Ruin – 03:33
  9. My Surrender (Is You) – 03:58
  10. Followin’ the Blue – 04.11
  11. Lookin’ 4 UR Love – 03:48

Durata totale: 43:03

Distopia:

  1. Man of Evil – 03:37
  2. Obscurum per Obscurius – 04:40
  3. Brand New Babylon – 03:42
  4. The Sweet Profile of Death – 04:30
  5. The Pit and the Pendulum – 05:01
  6. Crucified Jesus – 05:34
  7. Der Golem – 04:21
  8. Last Day of Today 05:09

Durata totale: 36:38

Lineup:

  • Freddie Wolf – voce
Guest:

  • Jonna Coletta 
  • Alex Lofoco
  • Mimmo Cavallo
  • Gianpaolo Caprino
  • Andrea Angelini
  • Danilo Molinari
  • Gianna Carlotta

Genere: hard rock/heavy metal, pop

Per scoprire il gruppo: il sito ufficiale di Freddie Wolf

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