Virtual Symmetry – Message from Eternity (2016)

I Virtual Symmetry sono una band prog tutta italiana che con Message from Eternity arriva al suo disco d’esordio, ma con delle premesse d’eccezione. Il gruppo infatti è stato scelto come opening act per le due date italiane dei Dream Theater nel corso del loro tour per i trent’anni di carriera, e già in quell’occasione ha raccolto un feedback positivo dal pubblico che ha cominciato a conoscerli fin da prima del loro debutto in studio.

Debutto che viene aperto dalla suggestiva ed atmosferica Darkened Space, la quale ci immerge subito nel mondo dei Virtual Symmetry e ci spalanca le porte di Program Error (We Are the Virus). Se il primo pezzo ci aveva accompagnato solo con una tastiera, adesso fanno il loro ingresso in scena anche gli altri strumenti che si presentano adeguatamente con una ottima intro dai suoni crescenti. Nei suoi dieci minuti il brano si articola in maniera piuttosto complessa per la sua natura prog, ed è impreziosito, oltre che dall’ottima prova dei musicisti protagonisti della band, da due assoli alla tastiera del buon Jordan Rudess, storico tastierista dei Dream Theater. La linea scelta dal gruppo è quella di un prog classico e molto melodico che a tratti concretizza dei cambi stilistici davvero notevoli, grazie ai quali il songwriting risulta essere sempre molto variegato e ben architettato. A seguire troviamo Soul’s Reflection, pezzo che rallenta subito i ritmi dell’album e rivela una maturità compositiva degna di nota per i Symmetry, che non lasciano nulla al caso e regalano un sound dettagliato e piacevole. Si ritorna poi nel prog più profondo e studiato con Pegasus, attraverso il quale la band riprende uno stile molto più orientato al tecnicismo che però non smette mai di tendere al melodico, dando vita a delle sequenze davvero accattivanti e piene di sorprese. La composizione è anche in questo caso ordinata e coerente, e la prova di tutti gli strumentisti, nonché del cantante, risulta ottimale. You’ll Never Fall Again è un brano estremamente profondo e lo denota subito anche l’introduzione al piano che ci fa immergere in un brano ritmato ma decisamente orientato verso intenzioni più melodiche rispetto alle tracce precedenti. Sul piano qualitativo il gruppo non scende mai sotto i suoi standard e nel complesso ci troviamo di fronte ad un esordio coi fiocchi, nel quale ogni cosa è al suo posto e veniamo sorpresi innumerevoli volte come accade anche con Silent Sweetnees, brano con un piano in solitaria che lentamente ci accompagna verso l’ultimo, lunghissimo pezzo, ovvero la title-track Message from Eternity. Nei suoi ventitré minuti di durata c’è tutta l’essenza del sound preciso e curato dei Virtual Symmetry, nonché una prova di sregolatezza assoluta nelle fasi più prog che con la loro atmosfera intensa e coinvolgente vanno a suggellare un debutto assolutamente spettacolare per una band che ha tutte le carte in regola per un successo rapido ed eclatante nel panorama prog italiano ma che può benissimo oltrepassare i confini e farsi apprezzare anche nella scena internazionale.

Voto: 90/100

Francesco

Tracklist:

  1. Darkened Space – 03:07
  2. Program Error (We Are the Virus) – 10:54
  3. Soul’s Reflections – 06:36
  4. Pegasus – 08:31
  5. You’ll Never Fall Again – 07:18
  6. Silent Sweetness – 04:09
  7. Message from Eternity – 23:08

Durata totale: 01:03:43

Lineup:

  • Marco Pastorino – voce
  • Valerio “Æsir” Villa – chitarra
  • Mark Bravi – tastiera
  • Davide Perpignano – batteria
  • Alessandro Poppale – basso

Genere: progressive metal
Sottogenere: melodic progressive metal
Per scoprire il gruppo: il sito ufficiale dei Virtual Symmetry

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