Fvneral Fvkk – Lecherous Liturgies (2017)

Per chi ha fretta:
A dispetto di quanto possa far pensare il loro nome, i tedeschi Fvneral Fvkk suonano un epic doom metal solenne e per nulla “ignorante”: lo dimostra il primo EP Lecherous Liturgies (2017). Si tratta di un lavoro che può contare su alcuni punti di forza, come per esempio la varietà di soluzioni, specie per l’atmosfera, e un buon songwriting. Lo spunto migliore del gruppo è però il non prendersi troppo sul serio – visibile per esempio nei testi a sfondo sessuale/macabro – che evita di renderli pretenziosi. Sono questi gli elementi che contribuiscono a rendere buone le tre canzoni della scaletta, in particolare l’intensa opener Erection in the House of God. E così, nonostante qualche sbavatura e un pelo di immaturità, Lecherous Liturgies è un buonissimo EP, inciso da un gruppo da tenere d’occhio se si ama l’epic doom metal!

La recensione completa:
Si sa, spesso le apparenze ingannano, e il metal non è immune da questa regola. Prendiamo i Fvneral Fvkk da Amburgo: appena ho saputo che fanno doom, visto il monicker ho immaginato che il loro fosse un suono ignorante come quello dei Reverend Bizarre o dei Doomraiser, o al massimo qualcosa alla Abysmal Grief. Sono invece rimasto molto stupito quando ascoltando l’EP d’esordio Lecherous Liturgies, uscito lo scorso 17 luglio, mi sono ritrovato davanti a un solenne epic doom metal. È uno stile che si rifà soprattutto agli inglesi Solstice (oltre che agli Isole e ai Candlemass più lenti), ma i Fvneral Fvkk non suonano troppo triti. Il merito è in parte del fatto che l’epic doom non è uno stile molto sfruttato, ma anche i tedeschi ci mettono del proprio: per esempio hanno dalla loro testi ignoranti, macabri e spesso a tema sessuale inediti nel genere. Ciò è tra l’altro uno dei punti di forza di Lecherous Liturgies: senza prendersi troppo sul serio, i Fvneral Fvkk sembrano meno pretenziosi di altri gruppi sulle stesse coordinate. In più, l’EP può contare su una certa varietà di soluzioni, specie per quanto riguarda le atmosfere, e su buone idee, con un songwriting di livello superiore alla media. Certo, non che Lecherous Liturgies sia perfetto: per esempio, ogni tanto la linea delle canzoni tende a perdersi o si rivela un po’ ridondante. In generale, i Fvneral Fvkk sembrano un po’ acerbi – fatto anche ovvio, contando che il gruppo esiste da appena due anni. Ma anche così, abbiamo un buonissimo EP, che in più promette molto bene per il futuro.

Si comincia subito con un riffage possente, che già dà una buona idea di quello che sarà poi la opener Erection in the House of God. È una norma che torna ogni tanto, corredata anche dalla voce bassa e solenne di Cantor Cinaedicus, per una resa energica e incalzante. Nel corso della prima parte, si alterna però con frazioni più tranquille e d’atmosfera, con in evidenza le armonizzazioni espanse della chitarra di Decanus Obscaenus, di gran carica emotiva. Quest’ultima si amplia anche nella seconda parte, che unisce le due parti in qualcosa di insieme energico e melodico, con un pathos davvero eccezionale presente sia nel riffage che nelle melodie e nell’assolo sulla tre quarti. Si tratta della parte migliore di un pezzo però eccezionale in ogni sua parte, il migliore in assoluto del terzetto che apre. La successiva Underneath the Phelonion prende il via con un intro che ne scandisce il tema principale, prima che il brano entri nel vivo riprendendo più o meno dove il precedente era finito. È una falsariga non lentissima in cui domina la melodia, abbastanza docile e profonda a livello sentimentale, seppur nelle ritmiche non manchi la giusta potenza. Questa base si alterna spesso con rallentamenti più statici ma avvolgenti e delicati, grazie alla voce raddoppiata di Cantor Cinaedicus  e al clima diradato che creano un ambiente quasi intimista. Belli anche i tratti più potenti, oscuri e movimentate che compaiono al centro e nel finale, col batterista Frater Flagellum che imposta un ritmo vorticoso e incalzante a cui il riff si conforma. Il meglio però è la parte racchiusa tra le due, anche più melodiosa e infelice, col bell’assolo di Decanus Obscaenus in evidenza. Anche per il resto abbiamo un brano che nonostante qualche lieve momento morto si rivela di nuova qualità. Il vinile di Lecherous Liturgies sarebbe limitato solo a questa coppia, ma nella versione CD è presente anche Fvkking at Fvnerals, traccia che cambia leggermente faccia rispetto alle altre. Meno melodica e solenne, fin dall’inizio si rivela piuttosto arcigna, specie nel riff di base, dissonante e oscuro. Queste sezioni si alternano spesso con rallentamenti  tombali e plumbei, con un mood quasi lugubre sottolineato dai suoni della campana, nonostante il ritmo lento e il frontman le diano una certa tensione evocativa.  È questa stessa norma a evolversi al centro in un passaggio che ne rilegge gli elementi in maniera potente e  ancor più sinistra, ma non dura molto. Nel finale i tedeschi svoltano su una norma più dinamica e diretta – a eccezione del momento dell’assolo, che rallenta di nuovo – ma molto coinvolgente. Lo stesso vale più o meno per il resto del pezzo, complesso ma coi giusti incastri: abbiamo una canzone ottima, poco sotto alla opener.

Insomma, nonostante le sue piccole sbavature Lecherous Liturgies è un EP di buonissima qualità. Soprattutto però è molto promettente: se riusciranno a mantenere la stessa bravura e magari a crescere e a superare la loro lieve immaturità, per i Fvneral Fvkk si prospetta un gran futuro. Se vi piace l’epic doom metal, perciò, il consiglio è di tenerli d’occhio!

Voto: 73/100 (voto massimo per gli EP: 80)

Mattia

Tracklist:

  1. Erection in the House of God – 06:04
  2. Underneath the Phelonion – 05:54
  3. Fvkking at Fvnerals (bonus track) – 06:07

Durata totale: 18:05

Lineup:

  • Cantor Cinaedicus – voce
  • Decanus Obscaenus – chitarra
  • Vicarius Vespillo – basso
  • Frater Flagellum – batteria
Genere: doom metal
Sottogenere: epic doom metal

Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook dei Fvneral Fvkk

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