Virtual Symmetry – X-Gate (2017)

I Virtual Symmetry sono una realtà prog italiana davvero notevole che ho già avuto il piacere di recensire con il loro lavoro Message from Eternity, che mi aveva convinto non poco. Qui di seguito andremo ad analizzare il loro secondo lavoro X-Gate, ovvero un breve EP composto da tre brani uscito nel corso del 2017.

Ad aprire X-Gate è Eyes of Salvation, che ci introduce all’interno di questo promettente lavoro. Fin da subito gli elementi caratteristici del sound dei Virtual Symmetry ci accompagnano senza smentirsi anzi, se possibile, troviamo subito uno sviluppo delle buone idee mostrate nel lavoro dell’anno scorso. La composizione è gradevole e coerente, e ogni singolo elemento è al suo posto: gli interventi della tastiera fanno vertere le sonorità su un prog deciso, mentre il lavoro svolto dagli altri strumenti è come al solito su un livello molto buono. L’apporto che arriva dalla collaborazione con una vera e propria orchestra sinfonica, la Sinfonietta Consonus, arricchisce in maniera esponenziale. Anche nel secondo brano Alchymera il mix tra sinfonico e progressive è ben studiato e risulta estremamente scorrevole, con delle buone idee qua e là ad ampliare l’offerta che i Virtual Symmetry portano agli ascoltatori del genere. A chiudere l’ EP troviamo Elevate, dai toni più melodici e dai ritmi più pacati, che va a consolidare un altro ottimo lavoro della band italiana (qualche cenno biografico si può trovare nella recensione del disco di cui si parlava in apertura) e ne conferma uno stile dal potenziale vastissimo, il quale in questo momento si trova nelle mani di una formazione di tutto rispetto e con un potenziale di crescita enorme.

Voto: 68/100 (voto massimo per gli EP: 80)

 
Francesco
Tracklist:
  1. Eyes of Salvation – 07:49
  2. Alchymera – 14:19
  3. Elevate – 10:14
Durata totale: 32:22
Lineup:

  • Marco Pastorino – voce
  • Valerio “Æsir” Villa – chitarra
  • Mark Bravi – tastiera
  • Alessandro Poppale – basso
  • Davide Perpignano – batteria
Genere: symphonic/progressive metal
Sottogenere: melodic progressive metal

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