Tidal Dreams – Previsor (2017)

Dopo un primo, interessante lavoro che ha visto la luce nel 2012, i Tidal Dreams ritornano sulla scena con Previsor, disco molto promettente dai tratti marcatamente heavy e power.

La opening scelta è la traccia che dà il titolo a questo nuovo lavoro della band ellenica, e subito ci pone davanti la proposta stilistica dei Tidal Dreams. Veloce, ritmato e fortemente improntato su delle intenzioni melodiche, lo stile della band che due anni fa ha rappresentato la Grecia alla competizione tra band provenienti da tutto il mondo al Wacken risulta essere sempre fresco e riesce a convincere in quasi tutti i suoi punti. Ogni singolo brano sembra avere un gusto da heavy classico proveniente direttamente dagli anni ’80 ma lo sviluppo che i pezzi seguono è estremamente moderno e la creatività non manca al quartetto greco. Man mano che si prosegue con l’ascolto Previsor ha molte sorprese che si lasciano scoprire pian piano, a cui fanno da sfondo delle basi molto solide e in generale dei pezzi davvero ben scritti. A voler inquadrare i Tidal Dreams in dei veri e propri generi si potrebbe dire che stilisticamente sono riusciti a creare il mix perfetto tra l’heavy più classico e il power di stampo melodico, centrando l’obiettivo di non risultare mai noiosi quando si tratta di ritornelli o sezioni di brani più “leggeri”. Sebbene non tutti i pezzi riescano ad incidere al cento per cento, se non altro risultano essere abbastanza scorrevoli e questo basta per rendere il disco nel suo complesso più godibile e permettono di addentrarsi meglio nell’articolata proposta metallica dei Tidal Dreams. Di sicuro sono tempi diversi rispetto a quelli del debutto con Once upon a Tide (2012), in cui il gruppo aveva avuto un po’ di difficoltà ad esprimersi al meglio e a trovare un’identità omogenea, cosa che invece ha avuto un riscontro positivo in Previsor.

Il giudizio finale non può che essere positivo e sono abbastanza sicuro che non abbiamo ancora visto tutto da Santamouris e soci. I Tidal Dreams sembrano aver trovato la propria strada e questa è un’ottima notizia per chi apprezza il sound di tutte quelle band che rivisitano l’heavy classico in chiave moderna e provano a dargli nuova vita. Probabilmente c’è ancora un potenziale inespresso che verrà fuori col tempo e con l’esperienza maturata in questi anni e in quelli a venire, ma con un occhio a quanto fatto finora, non possiamo che sperare bene e confidare nelle capacità dei quattro musicisti ellenici.

Voto: 85/100

 

Francesco
Tracklist:

  1. Previsor – 05:25
  2. Join the Crusades – 04:48
  3. King in the North – 04:13
  4. House of Lords – 04:43
  5. Midnight Rider – 03:58
  6. Across the Rive Nile – 07:07
  7. Once Again – 04:53
  8. Odyssey – 06:02
  9. Ancestral – 05:12

Durata totale: 50:27

Lineup:

  • Nektarios Santamouris – voce
  • John Sofis – chitarra
  • Paris Valadakis – chitarra
  • Nick Teteris – batteria

Genere: heavy/power metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook dei Tidal Dreams

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