Snakeyes – Metal Monster (2017)

Gli Snakeyes sono una band heavy proveniente dalla Spagna e Metal Monster è il loro secondo lavoro in studio di una carriera ancora breve, iniziata nel 2013.

Ad aprire le danze è la opening che porta il nome di Into the Unknown, in cui viene fuori tutta la potenza e la solidità dello stile scelto dagli Snakeyes per la loro proposta prettamente heavy. Il suono è molto deciso e pulito, il che rende decisamente godibile l’esperienza uditiva per chi si approccia all’album o alla band per la prima volta. L’impressione che viene fuori ad un primo impatto è che nonostante la poca esperienza di questa formazione tutto sommato giovanissima, la produzione di Metal Monster sia venuta fuori più che bene e non ha nulla da invidiare a dischi prodotti con budget più corposi. Gli Snakeyes hanno scelto l’autoproduzione anche per questo lavoro e a sentire il risultato finale questa scelta ha pagato ancora. In tutti i brani traspare una sicurezza nella scrittura che fa ben sperare per il futuro di questa band, che riesce con creatività a trovare soluzioni mai banali che ben si addicono ad un gruppo heavy e che punta non solo a richiamare le sonorità delle band che hanno portato in auge questo genere qualche decennio fa, ma cerca di svecchiarlo e tenerlo ben lontano dalla monotonia. La title-track, tanto per citare un esempio  si potrebbe davvero definire iconica: resta impressa nella mente dell’ascoltatore, e con ogni probabilità era nelle intenzioni in fase di songwriting fare in modo che il nome del disco fosse associato ad una delle sue tracce migliori. I ritmi dell’album non variano mai più di tanto, anche perché come detto in precedenza il gruppo si attiene molto alle sonorità proposte negli anni d’oro dell’heavy più classico, ma il disco riesce a mantenere viva la curiosità per tutta la sua durata e anzi si attesta su livelli tecnici piuttosto elevati praticamente senza sbavature. Forse in alcuni punti le poche critiche che rivolgerei al lavoro degli Snakeyes è nella gestione delle parti vocali o della voce in sé, che non sempre risulta pienamente convincente, ma supportata da una base strumentale così solida alla fine riesce comunque a dire la sua.

Il quartetto di Cadice sa il fatto suo, c’è veramente poco da aggiungere. Metal Monster è un disco che qualunque appassionato di heavy classico dovrebbe recuperare al più presto perché al suo interno c’è veramente tutto quello che ci si potrebbe aspettare da un disco del genere ma con una interpretazione moderna e sempre godibile. L’unica cosa che resta da fare è sperare che la band prenda il meglio di quanto fatto finora e lo sviluppi per cercare di reinventarsi sempre ed evitare una stagnazione che con l’heavy potrebbe sempre essere dietro l’angolo.

Voto: 90/100

Francesco

Tracklist:

  1. Into the Unkown – 04:15
  2. Evolution – 04:39
  3. (Point of) No Return – 04:44
  4. Cyberkiller – 05:08
  5. Metal Monster – 04:50
  6. Edge of the World – 04:21
  7. Sign of Death – 05:17
  8. Facing the Darness – 04:38
  9. Your Own Shadow – 04:10
  10. Circus of Fools – 05:09
  11. Rise Up (the Red Plague) – 08:16

Durata totale: 55:27

Lineup:

  • Cosmin Aioniţă – voce
  • Justi Bala – chitarra
  • Jose Pineda – chitarra e basso
  • Carlos Delgado – batteria

Genere: heavy metal
Sottogenere: heavy metal classico
Per scoprire il gruppo: il sito ufficiale degli Snakeyes

Potrebbero interessarti anche...

Aggiungi il tuo commento