Deeper Down – The Last Dream Arms (2018)

I Deeper Down sono una band proveniente da Campobasso, in Molise. Sono nati nel 2016, ma in soli due anni sono riusciti a incidere il loro primo full length, proprio The Last Dream Arms di cui parliamo oggi.

Abbiamo di fronte un buon lavoro, però con un limite molto grosso che ne inficia in parte la riuscita finale. Abbiamo davanti un buon gothic/doom metal particolarmente malinconico e atmosferico grazie anche alla voce eterea di Elisa, ma non solo. Anche la parte strumentale rende molto bene, dando una sorta di soavità a tutto l’album.
Il problema principale di cui si parlava sopra, però, è una certa omogeneità all’interno della tracklist: prese singolarmente le canzoni valgono molto e danno pienamente l’idea di un pomeriggio invernale immerso nelle nebbia, quei giorni che vuoi passare solo davanti ad un caminetto con una tazza di the caldo e una copertina. Tutte insieme, però, tendono a perdersi: si somigliano troppo e rende l’album un po’ noioso, nonostante la lunghezza non sia poi così spropositata.

Insomma, per fare una citazione, bene ma non benissimo. È un bene perché comunque a livello tecnico i Deeper Down hanno dimostrato di saperci fare e di avere delle buone idee. Non benissimo perché c’è ancora da migliorare, semplicemente trovando il modo di variegare un po’ le canzoni. Secondo me sono comunque un gruppo da tenere d’occhio per il futuro del gothic atmosferico italiano.

Voto: 70/100

Monica

Tracklist:

  1. The Night Descends 06:11
  2. The Time Road 05:36
  3. The Last Dream Arms  07:03
  4. Silence Kills 06:02
  5. The Game of Shadows 05:16
  6. The Persistence of Memory 05:21

Durata totale: 35:32

Lineup:

  • Elisa – voce
  • Giuseppe – voce, chitarra, piano, synth, batteria
  • Luca – chitarra 
  • Alessandro – violino 
  • Roberto – basso
Genere: gothic/doom metal
Sottogenere: atmospheric/melodic doom metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook dei Deeper Down

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