Psychoïd – Thrash Impact (2018)

Gli Psychoïd sono una band thrash metal proveniente dalla Francia e con Thrash Impact si presentano sulla scena internazionale per la prima volta nella loro carriera.

La traccia che va ad aprire questo debutto porta il nome di Anarchy e al suo interno troviamo tutta l’energia che la formazione d’oltralpe vuole comunicare. Fortemente ispirato al thrash più tradizionale ed aggressivo, il sound degli Psychoïd trova nell’impeto la sua caratteristica principale, riuscendo a catturare subito l’attenzione dell’ascoltatore. Tuttavia, gli Psychoïd commettono ancora diversi errori tipici di chi si approccia al primissimo album nella propria carriera e non riescono a rendere tutti i brani incisivi al punto giusto. In ogni pezzo ci sono buone idee di base ma manca quello sviluppo certosino che avrebbe potuto rendere Thrash Impact una vera perla del genere in chiave moderna per quanto riguarda le giovani band ancora in erba. Le capacità tecniche del gruppo che pure sembrano esserci in maniera più che sufficiente non bastano a sorreggere un album di debutto pieno di ottimi spunti che va un po’ a perdersi in soluzioni non sempre eccezionali. Il buon lavoro svolto all’interno del disco fa comunque onore ad una band che dopo diversi anni dalla formazione decide di uscire con un album e di presentare la propria interpretazione di un genere che per quanto datato può essere trattato ancora oggi con inventiva e buona tecnica. Non mancano comunque sezioni di Thrash Impact in cui la proposta degli Psychoïd risulta effettivamente interessante e ben concepita, anche per effetto delle evidenti influenze da gruppi noti che i francesi hanno saputo volgere in proprio favore catturando le parti esaltanti del genere e canalizzando tutta la sua ferocia strumentale in trentacinque minuti di puro thrash old style. Le basi in ogni caso ci sono, ed il gruppo mostra di avere un margine di crescita non indifferente. La maturità è un qualcosa che ci si guadagna con l’avanzare del tempo e pretendere che ogni singola band azzecchi tutte le mosse al debutto sarebbe scorretto. La valutazione è in questo momento a malapena sufficiente, ma le premesse per un’evoluzione in positivo ci sono e si espletano in forma ancora grezza in questo album.

Voto: 62/100

Francesco

Tracklist:

  1. Anarchy – 04:09
  2. True Chatter – 03:46
  3. Live… Die… but Buy – 03:31
  4. TV’s Grime – 02:43
  5. The Old Scapegoat – 04:32
  6. Platoon of Death – 04:48
  7. The End of Times – 05:47
  8. Out of Control – 03:22
  9. We Kick Your Ass – 02:57

Durata totale: 35:35

Lineup:

  • Thomas – voce e chitarra solista
  • Kiko – chitarra
  • Rémi – basso
  • Amaury – batteria

Genere: thrash metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook degli Psychoïd

Potrebbero interessarti anche...

Aggiungi il tuo commento