Lenore S. Fingers – All Things Lost on Earth (2018)

I Lenore S. Fingers sono una band italiana proveniente da Reggio Calabria e con All Things Lost on Earth pubblicano il secondo full-lenght in studio a distanza di quattro anni dall’esordio sulle scene.

My Name Is Snow apre le danze con il suo incedere lento e le sue atmosfere cupe tipiche del gothic. Lo stile scelto dalla band poggia su una buona base strumentale sostenuta da una solida sinergia tra le tastiere e le chitarre che risultano essere il perno attorno al quale girano tutti i pezzi del disco. La voce di Lenore è decisamente gradevole, si sposa bene con le sonorità proposte dal gruppo ed apporta notevole qualità a ciascun brano. In alcuni punti tuttavia il sostegno strumentale sembra cedere leggermente per la poca incisività di alcune ritmiche o di taluni passaggi che mancano di quel guizzo in più che avrebbe potuto risolvere in maniera migliore la situazione, e alcuni pezzi risultano essere davvero delle occasioni mancate. Una manciata di scelte discutibili non mette comunque in pericolo un album di tutto rispetto che riesce a difendersi su più livelli e mostra i suoi punti di forza nella maggior parte dei casi. Il gothic presente in maniera massiccia nelle ritmiche e nelle atmosfere create dal gruppo viene a tratti mescolato con un tocco di doom che riesce ad aggiungere ulteriore profondità al disco. In generale il gruppo si guadagna il suo spazio e l’attenzione dell’ascoltatore con un intelligente mix stilistico e delle buone soluzioni sostenute da una produzione sonora tutto sommato niente male per essere solo al secondo album in carriera, e riesce a convincere nonostante alcune sbavature dovute forse alla scarsa esperienza. All Things Lost on Earth scorre dall’inizio alla sua fine senza particolari punti salienti ma esce comunque con solidità e supera la prova, facendo ben sperare per il futuro della formazione calabrese e gettando delle ottime basi per lavori che potrebbero decisamente sorprendere in positivo nel prossimo futuro.

Voto: 70/100

Francesco

Tracklist:

  1. My Name Is Snow – 02:37
  2. Lakeview’s Ghost – 05:05
  3. Rebirth – 05:25
  4. Ever After – 05:44
  5. Luciferines – 05:17
  6. Epitaph – 04:47
  7. My Schizophreniac Child – 05:10
  8. Decadence of Seasons – 05:14
  9. All Things Lost on Earth – 05:18
  10. Ascension – 01:54

Durata totale: 46:31

Lineup:

  • Federica “Lenore” Catalano – voce, chitarra acustica e sintetica
  • Patrizio Zurzolo – chitarra elettrica e sintetica
  • Natale Casile – basso
  • Gianfranco Logiudice – batteria
  • Anna Murphy – tastiere, synth, ghironda (guest)

Genere: gothic metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook dei Lenore S. Fingers

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