The Generations Army – Voices and Visions (2018)

I The Generations Army sono un gruppo svedese formatosi nel 2014, dopo tre anni pubblicano in proprio il loro primo full-length, mentre l’anno successivo producono un EP di quattro canzoni intitolato Voices and Visions.

Quest’ultimo ha una qualità di registrazione sicuramente maggiore rispetto a Still Screaming (il full-length), la prima traccia, Inhale, ha il compito di introdurci al resto dei brani, e non c’è titolo più azzeccato, in quanto nel fase di inalazione, si accumula aria da rilasciare in seguito, nella fase di espirazione. Il brano suscita molta angoscia, il riff di chitarra dei primi secondi può illudere in quanto sembra stia per iniziare un brano dei Meshuggah, ma poco dopo tutto ciò viene sfatato e si ha nell’orecchie questo banale groove dove almeno la batteria poteva avere più fantasia. Ed ecco che si rilascia tutta l’energia accumulata in un brano del tutto thrash: Exhale, un brano di sicuro non eccellente, ma nemmeno pessimo; degna di nota la ripresa del tema di Inhale, come se volesse rappresentare il fiatone dopo una corsa, in quanto dopo così tanta energia, ci sia bisogno di respirare di nuovo.

The Vigilant è sicuramente il brano con lineamenti più groove all’interno dell’EP. Tecnicamente è sicuramente più avanzato del resto, così come nella struttura. Sono presenti tempi dispari, poliritmati al tempo pari della batteria, il tutto ritorna insieme ogni quattro ripetizioni del riff di chitarra, soluzione piuttosto semplice ma funzionale. Molto interessante l’assolo e soprattutto la ritmica che lo accompagna, in quanto si notano anche dei cambi di tonalità per dargli risalto. La traccia conclusiva è la title track, che poco dopo l’introduzione ricorda vagamente lo stile degli Anthrax, batteria spedita e voce molto stretta nella pronuncia e, quando si sente, il suono del basso. Nonostante questo, rimangono nella loro identità, e ci propongono un breakdown veramente a puntino, non perfetto bensì adatto al momento. La voce qui rispetto alle altre tracce, sembra molto più sofferente, un grido a volte straziante, quasi come faceva Kurt Cobain, ma nulla a che vedere.

In conclusione è un lavoro valido, le uniche cose che andrebbero nettamente migliorate sono alcuni adattamenti di batteria, per il resto è lo stile della band che può o non può piacere. Anche se purtroppo a me non fa impazzire.

Voto: 55/100 (Voto massimo per gli EP: 80)

Giacomo DG

Tracklist:

  1. Inhale – 02:01
  2. Exhale – 03:57
  3. The Vigilant – 06:15
  4. Voices and Visions – 04:15

Durata totale: 16:28

Lineup:

  • Elvin Landaeus Csizmadia – voce e chitarra ritmica
  • Ragnar Östberg – chitarra solista
  • Erland Östberg – basso
  • Calle Frogner Moberg – batteria

Genere: thrash metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook dei The Generations Army

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