Thomas Silver – The Gospel According to Thomas (2018)

Dopo la militanza pluriennale negli Hardcore Superstar, band hard rock che in Europa ha riscosso un discreto successo nel primo decennio degli anni duemila, il chitarrista svedese Thomas Silver lancia un progetto solista da guardare con attenzione per il valore che potrebbe avere nel processo evolutivo della sua carriera.

The Gospel According to Thomas, il disco dal nome curioso con il quale decide di aprire questa nuova strada artistica presenta uno stile deciso e abbastanza particolare: il distacco dai canoni dell’hard rock classico è percepibile in modo abbastanza definito, e le sonorità di cui l’album si fregia spaziano dai fondamentali del rock’n’roll a melodie che potrebbero dirsi proprie o quantomeno molto vicine all’AOR. In ogni caso, ogni singolo minuto di questo lavoro racconta un Silver in vena di sperimentare e regala una discreta quantità di spunti da prendere in esame, come ad esempio la qualità generale della produzione, con un suono pulito che esalta le capacità compositive del musicista scandinavo. C’è molto dei Superstar in tutti i brani che compongono The Gospel According to Thomas, ma ci sono anche moltissime nuove intuizioni con un enorme potenziale di sviluppo qualora questo progetto dovesse trovare continuità nei prossimi anni. Il perseguimento di tratti più melodici rispetto alle composizioni passate è di sicuro uno degli aspetti chiave per poter interpretare ed analizzare al meglio il lavoro svolto a dieci anni dall’abbandono della band madre, e seppure la bontà di questa decisione può essere discussa a lungo è innegabile quanto un cambiamento di rotta sul piano tecnico sia un passo coraggioso quanto utile nella parabola artistica di chiunque decida di intraprenderla. Ed è proprio in questa dimensione che va ad incastrarsi Thomas Silver, che dopo una lunga pausa ha deciso di raccontarsi attraverso undici brani tutti con un’anima propria e degli elementi che ben riescono nel loro intento di suscitare l’interesse degli appassionati. Dopo aver potuto saggiare la qualità del musicista in questione in un ensemble abbondantemente collaudato come quello degli Hardcore Superstar possono adesso goderne sotto una nuova luce che fa uscire nuovamente allo scoperto sia caratteristiche già note che peculiarità mai sentite prima.

Voto: 85/100

Francesco

Tracklist:

  1. Caught Between Worlds – 03:52
  2. Public Eye – 04:38
  3. Minor Swing – 03:39
  4. D-Day – 04:21
  5. Coming in, Going Under – 03:52
  6. Time Stands Still – 03:23
  7. Bury the Past – 04:55
  8. On a Night Like This – 04:01
  9. Mean Town – 03:49
  10. Not Invited – 03:19
  11. All Those Crazy Dreams – 04:37

Durata totale: 44:21

Lineup: 

  • Thomas Silver – voce e chitarra
Genere: hard rock
Sottogenere: melodic hard rock
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook di Thomas Silver

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