Pain City – Keep It Real (2019)

I Pain City sono un trio hard ’n’ heavy proveniente da Oslo e Keep It Real è il secondo lavoro dopo l’esordio con When Life Gets You, uscito nei primi mesi del 2018.

Lo stile proposto dalla band è un heavy puro e semplice che trova il suo completamento nell’hard rock, in una sorta di NWOBHM del nuovo millennio che però non riesce ad avere la stessa efficacia del suo storico antenato. A questo poi va ad aggiungersi un insieme di pezzi tutto sommato accettabili ma non abbastanza incisivi, che non riescono quasi mai a centrare l’obiettivo e si perdono in un cantato debole e in ritmiche che risultano stucchevoli dopo appena qualche minuto di ascolto. Il lavoro della formazione scandinava gode indubbiamente di una discreta produzione tecnica alle spalle ed è pieno di buone intenzioni, ma queste ultime non trovano mai pieno sviluppo all’interno dei brani proposti ed abbassano sensibilmente il livello qualitativo generale dell’opera. Probabilmente l’intento generale dei tre musicisti nordeuropei era far rivivere un genere come l’heavy con dei nuovi spunti o semplicemente riprenderne i capisaldi per svilupparci su qualcosa di originale, ma il risultato finale racconta di dieci pezzi portati a compimento senza un vero e proprio obiettivo concettuale che potesse in qualche modo donare una certa omogeneità a questa nuova uscita. Il gruppo addirittura rischia più volte di scivolare in un citazionismo nostalgico ai padri fondatori del genere, il che non sarebbe di per sé un male se attorno ad esso fosse costruita un’idea innovativa o comunque in grado di reggersi in piedi da sola pur abbracciando in toto sonorità ormai superate; ma uno dei problemi di Keep It Real è proprio la debolezza strutturale dei suoi pezzi, i quali non riescono quasi in nessun momento ad essere abbastanza accattivanti da salvare il disco nella sua interezza. I Pain City finiscono quindi in un limbo incolore a metà fra quelli che mantengono l’ossatura dell’heavy classico ma lo rivitalizzano con un piglio moderno, e le giovani band che si ispirano a quello stesso heavy ma non hanno paura di innestarvi le più disparate sperimentazioni al fine di costruire una nuova fantasiosa interpretazione che possa riportare in vita una sfumatura del metal che sicuramente ha fatto la storia ma ha sicuramente bisogno di un’operazione di “svecchiamento” generale.

Voto: 57/100


Francesco


Tracklist: 

  1. Alive and Free – 03:50
  2. Never Stop Fighting – 03:49 
  3. I Shout It out Loud – 03:37
  4. Do Or Die – 03:18
  5. Jack of All Trades – 03:39
  6. Today I Ain’t Myself – 03:19
  7. Swallowed by the Flames – 04:26
  8. Cannonball on Fire – 03:50 
  9. Rock Them All – 05:04 
  10. Klatre opp Igjen – 04:48

Durata totale: 39:40

Lineup: 

  • Stian Krogh – voce e chitarra
  • Morten Nilsen – basso
  • Petter Haukaas – batteria

Genere: hard rock/heavy metal
Per scoprire il gruppo: il sito ufficiale dei Pain City

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