Downtown Association – Born Enraged (2019)

Dopo un buon esordio con City Guide nel 2016 gli ellenici Downtown Association tornano quest’anno con il loro hard’n’heavy in Born Enraged. Al suo interno, cercano di sviluppare ed indirizzare il loro sound verso uno stile con un’anima maggiormente orientata sul secondo dei generi.

La maggiore spinta verso sonorità heavy è palpabile fin dai primi minuti : gli effetti scelti per le chitarre e le loro ritmiche ricordano alcuni riff dei tempi d’oro del genere; per quanto limitate siano le possibilità di rinnovarlo o dar prova di personalità confrontandosi con esso, il gruppo svolge un lavoro che riesce sufficientemente a soddisfare le aspettative. Purtroppo come era già successo nel disco d’esordio anche questo lavoro è macchiato da una produzione tecnica non eccellente che in alcuni punti fa perdere potenziale a diversi brani presenti sulla tracklist; questo aspetto potrebbe far piacere a chi è affezionato a certe sonorità old school in quanto sporca leggermente il sound di Born Enraged ma è indubbio che con una maggiore attenzione al lato produttivo questo intento, sicuramente voluto dalla band, sarebbe risultato assai più interessante. Per tutta la durata di questo nuovo disco i Downtown Association dimostrano di poter tranquillamente dire la propria e più di un brano risulta essere di certo al di sopra della media, però bisogna dire che rispetto ad altre pubblicazioni recenti in ambiente hard’n’heavy il quartetto greco resta parecchio indietro e non solo come concezione dello stesso, ma anche e soprattutto dal punto di vista tecnico. L’impressione è che nel tentativo di fare la seconda mossa dopo l’esordio (che comunque si difendeva bene) sia mancato il coraggio necessario per dare una spinta più fantasiosa a questi undici brani, i quali sembrano galleggiare in un limbo di incertezza senza mai veramente decollare del tutto. La soluzione probabilmente potrebbe risiedere in un completo svecchiamento dell’interpretazione che la band fa dell’heavy, troppo ancorata a sonorità che ormai difficilmente possono risultare davvero interessanti.

Voto: 62/100

Francesco

Tracklist:

  1. Down at the Bottom – 03:37
  2. Nightfall – 03:57
  3. The Rocket Song – 03:22
  4. This Letter – 04:39
  5. Washed Out in Town – 03:29
  6. Bonzo Wannabe – 00:13
  7. The Beast of Unspoken Dreams – 04:19
  8. Sevenfold Collision – 03:42
  9. Rise of the Fallen – 04:22
  10. Where I Belong – 04:32
  11. Until the Morning – 05:05

Durata totale: 40:26

Lineup:

  • Dean Mess – voce
  • George Matikas – chitarre
  • Nik Danielos – basso
  • Tasos D. – batteria

Genere: hard rock/heavy metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook dei Downtown Association

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