Stonecast – I Earther (2019)

A sei anni dall’ultima pubblicazione i francesi Stonecast affidano ad I Earther il loro ritorno sulle scene e con una serie di pezzi abbastanza convincenti dimostrano di saperla ancora lunga in fatto di heavy metal.

Lo stile esplosivo dei precedenti lavori ritorna anche in questa nuova uscita ed il gruppo sembra volersi concentrare a pieno sulla costruzione di un personalissimo heavy metal dai toni decisamente moderni che però non disdegna qualche riferimento ai grandi classici. Sebbene in alcuni punti l’album soffra un po’ di scelte compositive non pienamente azzeccate vive anche di ottimi momenti, in grado di portare l’operato della formazione transalpina ad un livello superiore rispetto a quello che finora avevano fatto sentire. Sul piano della produzione tecnica manca ancora il vero e proprio salto di qualità ed il rischio che alcune delle proposte formulate dalla band non vengano valorizzate a pieno si concretizza in più di un’occasione, però c’è da dire che molti dei brani sulla tracklist reggono benissimo da soli il disco e fanno ben sperare per il futuro degli Stonecast. Le ritmiche aggressive e i riff decisi non conoscono sosta nello stile della band francese: entrambi hanno un ruolo fondamentale nella composizione tanto quanto  l’intenzione melodica che non viene mai del tutto abbandonata per tutta la durata del disco. Queste due componenti convivono nei nove brani ideati da Ghirardi e soci, donando una duplice anima al disco che in questo modo si riserva sempre la possibilità di sorprendere l’ascoltatore. Il quintetto sembra dunque aver trovato la propria strada e il nuovo lavoro in studio conferma la volontà di sviluppare un’interpretazione dell’heavy pregna di personalità, anche se sul piano tecnico c’è ancora parecchio da fare per restituire a chi approccia i lavori una migliore esperienza d’ascolto che possa meglio veicolare le buone idee che il gruppo ha già mostrato di avere nei tre full-length pubblicati in oltre un decennio di carriera.

Voto: 76/100

Francesco

Tracklist: 

  1. Captors of Insanity – 04:45
  2. Goddess of Rain – 03:55
  3. The Cherokee – 07:35
  4. The Earther – 05:58
  5. Animal Reign – 04:25
  6. Forevermore – 01:46
  7. Precipice of Hell – 04:57
  8. Resistance – 07:24
  9. Stainless – 06:34

Durata totale: 47:19

Lineup: 

  • Franck “Kanon” Ghirardi – voce
  • Bob “Flying” Saliba – chitarra solista e acustica
  • Seb “Cazu” Casula – chitarra ritmica
  • Lionel “Beev” Antonorsi – basso
  • Franky Costanza – batteria (guest)

Genere: heavy metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook degli Stonecast

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