Skanners – Temptation (2019)

Quattro anni dopo l’ultima pubblicazione i nostrani Skanners sono tornati in studio per il nono disco della loro lunga carriera sulla scena heavy internazionale. Temptation è un lavoro che testimonia la voglia del gruppo di continuare a perseguire le vincenti scelte stilistiche che da sempre li hanno contraddistinti, puntando a un sempre più forte consolidamento che un nome storico come il loro merita.

Fin dai primi minuti questa intenzione si concretizza in dei brani dal forte spirito old school che fanno rivivere i tempi migliori della formazione altoatesina, ed anche se l’album non è volto al rinnovamento e alla sperimentazione ogni pezzo riesce a trovare il proprio spazio senza risultare una forzatura. In molteplici aspetti compositivi l’esperienza del gruppo gioca un ruolo fondamentale, dal momento che quello degli Skanners è un monicker noto agli appassionati che fin dagli anni ottanta  li hanno visti calcare i palchi di tutto il mondo con dei mostri sacri del calibro di Saxon ed Helloween. ciò ha permesso al quintetto di sviluppare un sound con una personalità forte che pone le sue fondamenta nelle sonorità più in voga negli anni in cui l’heavy era sulla cresta dell’onda in ogni parte del mondo. Proprio questa scelta operata nei riguardi del suono che determina lo stile della band risulta ancora una volta efficace, e permette loro di restare nella “comfort-zone” dell’heavy più classico senza che i brani ne risentano in termini di solidità. Ad un primo ascolto potrebbe sembrare che Temptation venga fuori direttamente dagli eighties, e se non fosse per l’ottima qualità del sonoro il dubbio sarebbe assolutamente legittimo. Il gruppo investe tutto su delle ritmiche decise che aprono la strada a dei ritornelli improntati al melodico, conditi dai cori tipici dell’heavy e da alcuni intermezzi strumentali notevoli. Tuttavia non c’è una chiusura totale alle interpretazioni più moderne dell’heavy, e gli Skanners sembrano avere piena coscienza del fatto che per far funzionare un disco dal sapore old school è necessaria una integrazione anche minima con qualche accorgimento che eviti di far suonare il tutto come già sentito. Quest’ultimo aspetto dimostra la maturità e la consapevolezza di una band che porta sulle spalle più di trent’anni di carriera, e in questo ultimo passo prima della doppia cifra la sostanza non manca di certo.

Voto: 80/100

Francesco

Tracklist: 

  1. In Flammen 666 – 02:59
  2. Rays in the Darkness – 03:10
  3. Rolling in the Fire – 04:11
  4. Cut My Heart – 05:33
  5. Demons of Tomorrow – 04:34
  6. The Eye – 04:59
  7. Lost in Paradise – 03:53
  8. The Letter – 04:43
  9. Back to the Past – 05:13
  10. Pray with My Angel – 04:12
  11. Always Remember – 04:48
Durata totale: 48:15
 
Lineup: 
  • Claudio Pisoni – voce
  • Fabio Tenca – chitarra
  • Walther Unterhauser – chitarra
  • Tomas Valentini – basso
  • Davide Odorizzi – batteria
Genere: heavy metal
Per scoprire il gruppo: il sito ufficiale degli Skanners

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