Singolo: Vestigial dei Cryptae (2019)

Se esistesse una categoria nel Guinness dei primati per il logo più incomprensibile del mondo l’Olanda avrebbe i nuovi vincitori.

I Cryptae sono un duo che propone (a detta loro) un enigmatico pasticcio di malforme e deviato
death metal sperimentale in un’unica traccia di ben diciotto minuti: parliamo di Vestigial, il loro singolo da poco uscito. La canzone in questione è un calderone di riff malati, growl ai limiti dell’umano e batterie a tratti cadenzate e a tratti violentissime. Nei primi secondi un intro cadenzato lascia subito spazio a una sfuriata grind in cui si iniziano a percepire i primi lamenti malati del cantante, e poi di colpo si viene scaraventati negli abissi del  brutal. Verso i sei minuti attimo di “respiro” e poi giù duro fino ad arrivare ai dieci minuti in cui un giro distorto e psicopatico ci spinge di nuovo nel marasma di delirio. Il diciassettesimo minuto, rappresenta l’inizio della catarsi, lentamente il tutto si soffoca con la batteria che riprende le ritmiche dell’intro e un fraseggio chitarra/basso con sottofondo di tastiera conducono il malcapitato ascoltatore alla conclusione.

La registrazione in stile “black metal old style casalingo” innalza alle stelle un disturbante senso di claustrofobia, alimentato da note che passano attraverso una personalissima interpretazione di una musica che trae ispirazione da Morbid Angel, Magma, John Coltrane, Macabre, primi Carcass, black metal e chissà cosa altro.

Questo gruppo mi fa riflettere su cosa sia realmente l’arte. Sperimentazione? Stile? Ricerca? Rottura degli schemi? Sicuramente la loro proposta è qualcosa che dubito fortemente abbiate già ascoltato, e se siete desiderosi di capirci di più, Vestigial girerà per molto tempo nel vostro player di fiducia.
Pillola rossa o pillola blu? A voli la scelta. Sia benedetto il frutto.

Tullio

Tracklist: 

  • Vestigial – 18:49

Lineup:

  • René Aquarius – voce e batteria
  • Kees Peerdeman – voce e chitarra

Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook dei Cryptae

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