Eternal Black – Slow Burn Suicide (2019)

Gli Eternal Black sono un gruppo nato a Brooklyn nel 2014 e li ospitiamo qui con il loro secondo full album, Slow Burn Suicide, che si rivela una sorpresa molto piacevole.

Slow Burn Suicide è un album roccioso, dove gli americani ci fanno sentire un bel doom tendente allo stoner più che alle atmosfere tenebrose tipiche europee. La cosa non stona, anzi bisogna dire che danno l’idea di un easy rider dei giorni nostri. Nonostante una certa omogeneità, riescono a far spiccare Three Fates grazie alla dolcezza malinconica che sprigiona e con la conclusiva All These Things che chiude perfettamente il cerchio riprendendo il mood della iniziale All These Things Destroy You.

Insomma, gli Eternal Black sono una piacevole sorpresa: basterebbe una canzone che spicchi sulle altre, il classico singolo da traino, per rendere Slow Burn Suicide quasi perfetto. Per ora vi consiglio di seguirli se vi piacciono le atmosfere polverose e le voci graffianti.

Voto: 88/100

Monica

Tracklist:

  1. All These Things Destroy You… – 01:22
  2. Lost in the Fade – 06:34
  3. Below – 04:42
  4. The Ghost 05:21
  5. Sum of All Fears – 04:53
  6. A Desert of No Name – 05:13
  7. Three Fates – 02:54
  8. Sinners, Saints, and Madmen – 04:36
  9. All These Things (Slight Return) – 02:22

Durata totale: 38:00

Lineup

  • Ken Wohlrob – voce e chitarra
  • Hal Miller – basso,
  • Joe Wood – batteria

Genere: doom metal
Sottogenere: stoner doom metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook degli Eternal Black

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