Turbosauro – Turbosauro (2019)

I Turbosauro sono un trio italiano giunto all’esordio con un disco omonimo uscito nel corso di quest’anno. A tre anni dalla formazione i musicisti lombardi sprigionano un progressive strumentale dalle idee estremamente chiare, sfornando sei brani tutti da esplorare.

Il primo album pubblicato dal gruppo è pervaso da un’atmosfera cupa e asfissiante che ad un primo impatto disorienta l’ascoltatore lasciandolo in balia di sonorità dal tono minaccioso. La totale assenza di cantato permette tuttavia di addentrarsi meglio nelle numerose sfumature che caratterizzano la proposta stilistica: la varietà dei suoni scelti, unita ad una fantasiosa evoluzione di ogni brano presente sulla tracklist, introduce il pubblico ad una interpretazione estremamente originale del prog metal. Dalle note di sax alle innumerevoli distorsioni applicate al suono della chitarra, passando per degli inserti stravaganti di varia natura che donano colore e profondità alle composizioni dei Turbosauro. Le ritmiche si muovono in molteplici direzioni, liberando una serie di idee sorprendenti; quando una giovane band che decide di trattare un genere come il progressive ha una tale predisposizione nel cambiare rapidamente le carte in tavola, le soluzioni sono assolutamente imprevedibili. La quantità di dettagli che questo esordio può vantare rende il primo ascolto un’esperienza stravolgente quanto incompiuta, ed invita a scoprire con pazienza le tessere di un mosaico saggiamente progettato dai tre progster italiani. A consolidare la buona performance strumentale (e più in generale un ottimo lavoro sul piano compositivo) una qualità di produzione elevata è ciò che regge le folli peripezie della band, che può permettersi di osare quando si tratta di scegliere i suoni da inserire all’interno dei brani. Il coraggio dei Turbosauro è una caratteristica distintiva che merita l’attenzione ed il riconoscimento degli appassionati, e l’opera che dà il via alla loro carriera è una chiara dichiarazione di intenti: i ragazzi sanno cosa vogliono e lo presentano a modo loro. Se le vostre orecchie hanno bisogno di nuove proposte queste sei tracce fanno al caso vostro, ma ricordate di allacciare le cinture.

Voto: 90/100

Francesco

Tracklist:

  1. TurOpeRaptus – 04:42
  2. IncubOscurOrco – 03:40
  3. Magilla – 04:21
  4. SperMacroKaos – 04:18
  5. TurbOrgasmiCosmiCore – 05:05
  6. Turbosauro – 03:41

Durata totale: 25:47

Lineup:

  • Luca Sambuco – chitarra
  • Stefano Giacomotto – basso
  • Tommaso Fiori – batteria

Genere: progressive metal
Sottogenere: metal strumentale

Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook dei Turbosauro

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