Envenomed – The Walking Shred (2019)

Gli Envenomed sono un gruppo australiano, formatosi a Melbourne nel 2005, dopo 4 anni pubblicano il primo EP di presentazione; mentre il primo full-lenght, Evil Unseen, vede la luce nel 2014. Il disco è stato apprezzato molto in generale, ma oggi andremo a vedere il loro ultimo disco: The Walking Shred.

Il disco si apre con una breve traccia introduttiva intitolata come l’album stesso, ricorda un po’ i primi secondi di Blackened dei Metallica come sensazione, ma è totalmente diversa. L’apice si raggiunge quando esplode il riff di Abandon Hope, una giusta dose di energia si comincia a caricare e tutta la canzone ha il giusto appeal, non è eccezionale ma è senza dubbio una buona traccia. La potenza continua a salire con The Dead: il riff cavalcante alla Rime of the Ancient Mariner e i power-chords del ritornello la rendono una canzone molto piacevole all’ascolto, anche per la melodia della voce che rimane in testa. Altra bella particolarità è l’assolo che, per quanto non sia memorabile, è comunque costruito benissimo. In seguito, troviamo Aware che rimane comunque sulla linea d’onda precedente, poche cose nuove da aggiungere. Mentre Fate Closes the Door, è la prima ballad che incontriamo del disco, molto piacevole anche grazie ali mix di tristezza e strazio; un brano discreto.

Ritorniamo a riff esplosivi con Rebellion, il groove regna nei ritmi della canzone in modo tale da farti scuotere la testa fin dal primo ascolto. Particolare la scelta di arrangiamento sulla strofa, per nulla scontata. Come al solito, peccato il fade out metodo di chiusura che apprezzo molto raramente. Se prima abbiamo citato Blackened, nell’intro di Through the Cold lo ritroviamo anche con l’effetto reverse; la traccia rimane comunque più che discreta ma il finale è sicuramente uno dei migliori, grazie al suo lento sviluppo. The Haunting presenta il mio riff preferito di tutto il lavoro, ben valorizzato dall’effetto stereo; poco prima di metà canzone c’è quello che chiamerei un pre-special, dove c’è un fantastico arrangiamento tra voce e strumenti, una delle canzoni di un gradino sopra le altre; per quanto riguarda la voce, risente in alcuni punti dell’influenza dei Symphony X. Successivamente c’è All that Remains, che inizialmente mi è sembrata un po’ piatta, ma dal pre-solo in poi mi ha colpito veramente tanto; variazioni melodiche azzeccate per costruirci sopra un solo breve ma ben focalizzato, ottimo lavoro dal punto di vista oggettivo. Sacrifice è un brano in pieno thrash con un tiro fortissimo, sprazzi melodici eccezionali, mi sento di nominarla miglior traccia dell’album in quanto sono racchiuse tutte le peculiarità incontrate fino ad adesso: se fin ora gli assoli erano brevi e focalizzati, qui sono lunghi e strutturati in maniera perfetta. Quando al primo ascolto arrivai alla ballad, mi fermai un attimo per vedere la struttura generale dell’album e notai un titolo tra tutti: Are You Gonna Go My Way, e mi chiesi spontaneamente il perché registrare una cover di Lenny Kravitz; la andai ad ascoltare subito saltando le tracce precedenti e dopo pochi secondi capii che avevano trovato la giusta trasposizione in versione metal di questa canzone. Anche se comunque c’è da dire che una singola cover in un album di dodici canzoni ha veramente poco senso. Arriviamo alla traccia finale: Metal United, decisamente non all’altezza del crescendo che si è creato in tutto l’ascolto dell’album, pur rimanendo una canzone valida.

In conclusione, il disco è di buona fattura, la produzione è ottima le canzoni forse sono troppe ma ciò non pregiudica l’ascolto che procede liscio e senza intoppi. Le ispirazioni ci sono, ma in maniera molto leggera consentendo quindi al gruppo di tenere una propria impronta.

Voto: 75/100

Giacomo DG

Tracklist:

  1. The Walking Shred – 00:50
  2. Abandon Hope – 04:33
  3. The Dead – 05:06
  4. Aware – 05:39
  5. Fate Closes the Door – 06:47
  6. Rebellion – 05:40
  7. Through the Cold- 05:25
  8. The Haunting – 05:02
  9. All That Remains – 05:40
  10. Sacrifice – 05:38
  11. Are You Gonna Go My Way – 03:21
  12. The Haunted – 03:09

Durata totale: 56:50

Lineup: 

  • Mav – voce e chitarra
  • Brendan Farrugia – chitarra
  • Tom Nugara – basso
  • John Price – batteria
Genere: thrash metal
Sottogenere: melodic thrash metal
Per scoprire il gruppo: la fanpage Facebook degli Envenomed

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