Tempest Rising – Alter Ego (2019)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEAlter Ego (2019) è il secondo album degli australiani Tempest Rising
GENEREUn groove metal melodico con arricchimenti death e metalcore
PUNTI DI FORZAMolti spunti e tantissima varietà interna
PUNTI DEBOLINon tutto di alto livello.
CANZONI MIGLIORIFuck the Scene (ascolta), Ostracize Me (ascolta), Escape the Sky (ascolta)
CONCLUSIONIAlter Ego è un album valido, che parla chiaro di suo.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
79
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Tempest Rising sono un gruppo australiano che con Alter Ego raggiunge il secondo full-length dopo l’esordio Transmutation. L’album nel suo complesso offre molti spunti, c’è molta varietà tra le dodici tracce: questo consente di trovare quasi sicuramente una canzone che aggrada in nostri gusti.

Andiamo ad analizzare i punti salienti di questo disco, che si apre con Intro, traccia acustica in continuo crescendo per alimentare l’attesa di un’esplosione che mi sarei aspettato si collegasse alla traccia successiva; così non è stato, infatti credevo di aver lasciato la riproduzione casuale. Ma tralasciando questa minuscola delusione, Fuck the Scene ha la giusta carica, virtuosismi che ti schiaffeggiano da subito. Personalmente avrei tagliato Intro e avrei aperto l’album direttamente con questa, l’impatto sarebbe stato decisamente diverso, una canzone bella dall’inizio alla fine.
Le due tracce successive, Slight Everlasting e Burn Them Down, risultano leggermente più calme nonostante siano nettamente diverse tra di loro sono entrambe ben fatte ma non mi hanno colpito. Mentre di Singularity è da apprezzare il percorso dinamico della traccia, durante il quale si uniscono elementi nu-metal, groove e sound di basso alla Tool nello special; ascolto liscio e piacevole. Alla fine della prima metà troviamo Duplicates, che escludendo il ritornello e lo special, ha dei fattori molto interessanti nel riffing, nel groove e nelle linee vocali: per quanto riguarda il ritornello è molto commerciale ma è utile al fine di spezzare la struttura. Per quanto riguarda l’assolo, abbiamo una buona miscela di virtuosismo e melodia.
Della seconda metà ho trovato particolarmente interessante Ostracize Me, che ha un intro veramente molto bello con giochi di incastri di tom e riff, insieme all’incastro dei piatti. Il breakdown è l’altra chicca che mi è piaciuta, scontato ma con effetto assicurato. Inoltre, ho apprezzato lo special che offre molta spazialità al brano, una canzone veramente ben costruita. Ma la mia preferita è sicuramente Escape the Sky, che comincia con una carica spaventosa: ci porta nella prima strofa dalla dinamica calma, arricchita da arpeggi che ci riportano al pre-ritornello, una bomba tra armonici, growl, terzinati un insieme ad effetto. La struttura ha molteplici incastri nella seconda metà, continuando ad essere imprevedibile con la sua dinamicità altalenante, arricchita da tantissimi dettagli, grandissimo peccato il fade-out.
Di Revolutionary va premiata la bellezza dello special, ha un portamento incredibile ed è impossibile evitare di scuotere la testa. Per il resto la canzone è ben costruita, anche se non mi ha fatto esaltare.
Come traccia di chiusura troviamo Breathe, che come intro ci propone un tappeto di doppio pedale in sedicesimi seguito dalla corda vuota della chitarra, un groove secco. Il riff principale si costruisce in due step fino ad arrivare alla strofa. La varietà di riff all’interno del brano è molto ampia e sono tutti molto belli, andando vicino al perdere di vista il filo conduttore, ma alla fine se ci si concentra sui riff si può benissimo dimenticare il resto, sono veramente piacevoli e distaccati sempre da riprese soft per calmare la dinamica.

In conclusione, c’è da dire che l’album offre tantissime sfaccettature, la maggior parte delle quali è veramente gradevole. Da aggiungere a livello complessivo c’è poco da dire, l’album parla molto chiaro ed è valido.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Intro01:38
2Fuck the Scene03:42
3Slight Everlasting04:49
4Burn Them Down04:11
5Singularity03:14
6Duplicates03:14
7Ghosts03:18
8Curb Stomp05:33
9Ostracize Me03:43
10Escape the Sky05:59
11Revolutionary04:04
12Breathe05:21
Durata totale: 48:46
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Vin Trikeriotisvoce
Daniel Jameschitarra
James Ward-Armstrongchitarra
Jarrad Cracknellbasso
Matty Jamesbatteria
ETICHETTA/EFirestarter Music
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Black-Roos Entertainment

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