Radio 8 – Radio Hate (2018)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEI Radio 8 sono un quintetto hard’n’heavy italiano e Radio Hate è il loro EP d’esordio uscito nel 2018.
GENEREL’hard ‘n’ heavy più classico suonato alla vecchia maniera
PUNTI DI FORZANell’album vive lo spirito rock più puro e c’è evidente passione alla base del progetto
PUNTI DEBOLISongwriting poco ispirato, lacune tecniche evidenti e personalità pressoché assente, produzione tecnica poco curata
CANZONI MIGLIORILoser’s Victory (ascolta)
CONCLUSIONIUn omaggio all’hard rock che lascia il tempo che trova. Brani poco incisivi e una mancanza d’identità penalizzano in maniera massiccia il disco.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 80 per gli EP
45
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I Radio 8 sono un quintetto hard’n’heavy italiano uscito allo scoperto nell’estate 2018 con l’EP autoprodotto e (quasi) omonimo Radio Hate. Si tratta di sei brani che omaggiano il sound rock più classico senza particolari pretese tecniche, in grado di far rivivere lo spirito degli anni d’oro ma che al contempo faticano a risultare incisivi a causa di una inesperienza latente nel songwriting.

La formazione nostrana si concentra molto (forse troppo) sul concepire un disco perfettamente in linea con le sonorità che hanno animato la scena rock mondiale durante il suo periodo di massima diffusione. Tutti i pezzi incarnano perfettamente lo spirito del genere, e da questo punto di vista i Radio 8 fanno centro: ad un primo ascolto infatti la memoria va immediatamente a quella che fu un’epoca rivoluzionaria per tutto il mondo della musica. Non c’è dubbio che i cinque abbiano una vasta conoscenza di questo ambiente e il tentativo di trasmettere la propria passione attraverso una pubblicazione ufficiale è encomiabile. Ma ciò che manca in questo EP d’esordio è una vera e propria direzione, un tratto distintivo che possa comunicare la vera anima del gruppo a chiunque si ponga all’ascolto. Il fatto che il disco sia stato interamente autoprodotto non aiuta in questo senso: alcune evidenti lacune nel processo di produzione sonora di Radio Hate spengono sul nascere le potenzialità di alcuni brani che, trattati in modo differente, avrebbero forse potuto brillare. Il lavoro svolto nella concezione dell’album è completamente rivolto al farne un manifesto reverenziale del rock’n’roll; non ci sarebbe nulla di male nell’operare in questo senso, se al contempo si cercasse di dar vita ad un’opera che possa sviluppare un’interpretazione personale. Quando la priorità è guardare al passato senza avere un’idea chiara della forma che si vuole dare alla propria necessità di esprimersi, il risultato è un’opera incolore che ha il solo pregio di rievocare un genere che in passato ha rappresentato un punto di svolta ma adesso andrebbe quantomeno contestualizzato.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Loser’s Victory04:15
2Still Here04:33
3Lullaby04:24
4Party03:10
5Radio Hate03:14
6Call Your Name05:13
Durata totale:   24:49
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Devisvoce
Linochitarra solista
Enricochitarra ritmica
Eziobasso
Andreabatteria
ETICHETTA/E:autoprodotto
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:la band stessa

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