Hex A.D. – Astro Tongue in the Electric Garden (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEAstro Tongue in the Electric Garden (2020) è il quarto album dei norvegesi Hex A.D.
GENEREUn doom metal con influssi hard rock e heavy progressive più spinti rispetto al precedente Netherworld Triumphant (2018).
PUNTI DI FORZAUn suono in continua evoluzione e mai noioso, una classe intatta rispetto al predecessore.
PUNTI DEBOLIQualche mezzo passo falso, ma niente di fastidioso.
CANZONI MIGLIORIA Stone for the Bodies Not Found (ascolta), Grace and Pain (ascolta).
CONCLUSIONIAstro Tongue in the Electric Garden è un lavoro ottimo, che ti fa venir voglia di ascoltarlo ancora, e fa meritare agli Hex A.D. il successo che hanno.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
87
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A due anni di distanza, ritroviamo una band già passata qui per Heavy Metal Heaven: i norvegesi Hex A.D.. Me ne occupai sempre io, elogiando molto il loro, all’epoca, terzo full lenght Netherworld Triumphant. Oggi li riaccogliamo con un nuovo lavoro, Astro Tongue in the Electric Garden.

Avevamo lasciato gli Hex A.D. con un album doom con vaghi echi hard rock e psichedelici. Li ritroviamo a battere la stessa strada oscura, ma mentre in Netherworld le influenze erano appena accennate, qui esplodono del tutto, soprattutto quelle Hard Rock che in più di un brano prendono il palcoscenico a discapito dell’oscurità, per esempio come nell’ottima Grace and Pain che chiude meraviglia tutto l’album e che arriva dopo l’altrettanto meravigliosa A Stone for the Bodies Not Found.
Tutto ottimo? Diciamo che qualche mezzo passo falso lo fanno, ma non inficia troppo la bellezza di Astro Tongue in the Electric Garden: per esempio Old Bones è troppo lunga e i virtuosismi prog la rendono prolissa.

In definitiva gli Hex A.D. continuano a confermarsi ad ottimi livelli: Il loro suono è in continua evoluzione anche all’interno dello stesso disco e solo tra un lavoro e l’altro, dando così vita a un prodotto che non annoia, anzi che ti fa venir voglia di ascoltarlo ancora. I norvegesi meritano di sicuro il successo che hanno in patria, con la speranza che prima o poi vengano conosciuti e apprezzati anche da noi.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Elle Est Mort00:47
2Deadly Nightshade06:18
3Astro Tongue04:24
4The Day the Sky Esploded07:50
5Au Revoir Jardin Électrique00:48
6Hawks and Doves 08:05
7Old Bones09:13
8A Stone for the Bodies Not Found07:38
9Grace and Pain (bonus track)04:35
Durata totale: 49:38
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Rick Haganvoce e chitarra
Mags Johansenorgano, pianoforte, mellotron, synth
Are Gogstadbasso
Matt Haganbatteria
OSPITI
Eric Hawksconosciuto (traccia 6
Thomas Tofthagensconosciuto (traccia 6)
Rowan Robertsonchitarra (traccia 9)
ETICHETTA/E:Fresh Tea Records
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Freshphoria

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