Lamori – Neo Noir (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEI Lamori sono un quintetto finlandese e Neo Noir è la loro seconda fatica, uscita nel corso del 2020.
GENEREUn gothic metal accattivante che non disdegna influenze sonore tra le più disparate.
PUNTI DI FORZAIl suono prodotto dalla band riesce a catturare per la sua natura originale e tutti i brani risultano quantomeno godibili
PUNTI DEBOLIAlcune tracce non riescono a convincere pienamente, mettendo a rischio la solidità dell’opera.
CANZONI MIGLIORIBorn to Lose (ascolta), Heaven Ain’t for Us (ascolta), Fade Out of Time (ascolta).
CONCLUSIONINeo Noir è un buon passo dei Lamori nella direzione di uno sviluppo che finora sembra ripagare gli sforzi della band.
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VOTO FINALE
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80
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Neo Noir è la seconda pubblicazione a firma Lamori, giovane quintetto finlandese dedito ad un gothic piuttosto classico dal suono moderno. Come per il disco d’esordio (To Die Once Again, uscito nel 2016) il fulcro delle composizioni rimane incentrato su delle intenzioni melodiche piuttosto marcate con vivide atmosfere a fare da sfondo per gran parte dei brani.

In questo particolare modo di intendere il gothic c’è spazio anche per delle contaminazioni provenienti dalla musica elettronica che vengono contestualizzate in maniera intelligente all’interno del disco. Lo stile dei Lamori porta con sé tutte le caratteristiche che ci si aspetterebbe di trovare in qualunque album appartenente alla sfera gothic ma nasconde al suo interno alcune componenti a dir poco interessanti. Sebbene non tutti i pezzi su questo nuovo lavoro riescano ad avere il giusto impatto nel quadro generale non si può certo dire che la band non abbia fatto centro: a quattro anni dall’opera prima lo sviluppo del linguaggio espressivo che i cinque musicisti nordeuropei hanno messo a punto permette a Neo Noir di farsi apprezzare su più livelli. Se l’obiettivo era quello di rendere più solide le basi dalle quali era venuto al mondo il disco del 2016, quell’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Anche nei momenti in cui ci si avvicina a sonorità più classiche il gruppo non delude, grazie alle capacità tecniche della sezione strumentale e al timbro di Matias Juselius che aderisce alla perfezione sulle tinte gothic. La formula portata avanti dal quintetto è un’ottima sintesi tra influenze ben mescolate fra di loro e dimostra come i finlandesi abbiano perfettamente coscienza del proprio potenziale. Il concept stilistico che sta alla base di questo nuovo capitolo per la band ci restituisce un album emozionante e godibile, capace di marcare una netta differenza fra un lavoro di questo tipo e la maggior parte delle pubblicazioni che spesso e volentieri si limitano a ricalcare un sound stereotipato e poco originale.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1An Angel by Your Side04:05
2The Evil Inside of Me04:11
3Born to Lose03:53
4Fade Out of Time04:17
5The Devil’s Mark04:07
6Heaven Ain’t For Us04:14
7Going Down03:44
8Wild Within04:07
9The Scientist05:06
Durata totale: 37:44
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Matias Juseliusvoce
Marcus Pellaschitarra
Jens Wickholmtastiera
Mikael Westerlundbasso
Emanuel Sanchezbatteria
ETICHETTA/E:WormHoleDeath
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:l’etichetta stessa

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