Wicked Asylum – Out of the Mist (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEOut of the Mist (2020), è il primo album delle Wicked Asylum, band italiana tutta al femminile.
GENEREUn heavy metal classico nella sua impostazione, ma variegato nella sua struttura.
PUNTI DI FORZALe melodie e le ritmiche viaggiano sempre all’unisono al di sotto della voce pulita e espressiva della cantante Veronica Annalisa Ferrucci, formando un’atmosfera del tutto particolare e coinvolgente.
PUNTI DEBOLI
CANZONI MIGLIORISold(ier), Bleeding Rust
CONCLUSIONIOut of the Mist è un lavoro davvero notevole che lascia ben intravedere per il futuro delle Wicked Asylum.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
88
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La recensione di oggi riguarda le Wicked Asylum, una delle più interessanti all female band dell’intero panorama europeo, nonché anche italiano, dato che le dirette interessate appartengono proprio al nostro paese. La band, proveniente da Como e attiva dal 2015, ha avuto modo di calcare già numerosi palchi in giro per l’Europa e in questo lungo arco di tempo giungono finalmente al primo full-length dopo l’EP d’esordio Rebirth. Con una formazione composta da Veronica Annalisa Ferrucci alla voce, Federica Luna Arreghini e Federica Mapelli rispettivamente chitarra ritmica e solista, Chiara Mascetti al basso e Viola Fai alla batteria, il nuovo lavoro non delude alcuna attesa: tutte le componenti della band sono valide strumentiste e formano un quintetto coeso, compatto, convinto e dotato che si imbatte in un heavy metal riletto in chiave moderna e del tutto unica. Out of the Mist, quindi, rappresenta concretamente quel salto di qualità auspicabile per una female band, un vero e proprio exploit che coinvolge le melodie, la strumentazione e il songwriting, che potrebbe perfino migliorare con la maturazione delle giovani comasche, avide di musica e letteratura. Ci aspetteranno dieci tracce profonde e piene di colpi di scena che confermano quanto già detto in precedenza.

Dopo una intro docile e dal sapore ambientale dal titolo Haze, ecco che parte Sold(ier) che cambia decisamente atmosfera facendoci sobbalzare improvvisamente. Il brano parte subito a razzo e mette le cose in chiaro dall’inizio, con una cavalcata pazzesca di assoli, melodie e rullate, tutto in un unico insieme. Non da meno è la seguente Bleeding Rust, anche se meno frenetica della precedente, con le Wicked Asylum che mettono sul piatto notevoli componenti melodiche e vocali, con una Ferrucci in stato di grazia. Decisamente più spinto, invece, è il successivo brano Split, in cui l’intensità degli strumenti aumenta a dismisura, soprattutto per ciò che riguarda il basso tellurico di Chiara Mascetti, ottimo in fase di accompagnamento. Questo è anche uno dei due brani che hanno anticipato l’uscita dell’album: l’altro, infatti, è Threnody che segue a ruota, non meno tosto. L’introduzione è affidata ad un rullare deciso e a chitarre impetuose, senza dimenticare il gran lavoro del basso, e l’eccellente interpretazione della Ferrucci. Le Wicked Asylum picchiano duro, ma sono anche capaci di mostrare un loro lato più blando con delle tracce più melodiche come Sun Will Rise, molto più cadenzata e melodica delle precedenti. Non è il caso, invece, della title-track: fiera e battagliera, la song si presenta quasi retrò nella sua impostazione, ma fortemente attuale nella lirica e nelle trame melodiche. Bellissimo il riff iniziale di chitarre di Choke and Die, un’altra canzone in cui le nostre uniscono le loro forze in un turbinio di pelli e corde che vibrano. The Meadow of Sins ci regala l’ultimo sprint dell’album, prima della conclusiva outro Maze, oscura e noise, che chiude un album di tutto rispetto.

Non c’è nient’altro da aggiungere: Out of the Mist mostra una band più ispirata che mai. Le Wicked Asylum riescono nel loro intento di rinnovarsi e fortificarsi, mostrando all’intero mercato discografico le loro abilità e la loro bravura, e se già dall’album di esordio hanno avuto modo di eccellere, sicuramente non deluderanno anche in futuro. Inutile affermare, in conclusione, che si tratta di una di quelle realtà italiane da valorizzare al massimo.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Haze01:18
2Sold(ier)03:40
3Bleeding Rust04:04
4Split03:58
5Threnody03:48
6Sun Will Rise05:12
7Out of the Mist03:15
8Choke and Die03:32
9The Meadow of Sins04:10
10Maze01:15
Durata totale: 34:12
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Veronica Annalisa Ferrucci voce
Federica Luna Arreghini chitarra
Federica Mapellichitarra
Chiara Mascettibasso
Viola Faibatteria
OSPITI
Riccardo Ferruccivoce
ETICHETTA/E:Volcano Records & Promotion
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:la band stessa, Alpha Omega Management

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