Perfect NME – Remains to Be Seen (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEI Perfect NME sono una formazione thrash proveniente dalla Norvegia e Remains to Be Seen (2020) è la loro opera prima.
GENEREIl thrash proposto dalla band ha le sue particolarità nonostante sia parecchio ispirato al sound più classico e conosciuto.
PUNTI DI FORZAUna gamma di suoni estremamente efficace frutto di un lavoro minuzioso in fase di produzione.
PUNTI DEBOLI
CANZONI MIGLIORISkeletal Embrace (ascolta), Murder of Crows (ascolta), Chimera (ascolta), This Is War (ascolta)
CONCLUSIONIDa Remains to Be Seen viene fuori un’idea e soprattutto una direzione, cosa che spesso manca in gruppi che si aggrappano così tanto al passato.
ASCOLTA L’ALBUM SU:Youtube | Spotify
ACQUISTA L’ALBUM SU:Amazon | Ebay
SCOPRI IL GRUPPO SU:Facebook | Instagram |  Youtube | Spotify | Metal-Archives
VOTO FINALE
Su un massimo di 100
87
COPERTINA
Clicca per aprire

I norvegesi Perfect NME hanno deciso di esordire quest’anno con Remains to Be Seen, un primo full-length da dieci tracce in pieno stile thrash. Anche se il disco tende all’incontro con alcune sonorità appartenenti all’heavy metal più tradizionale, la formazione nordeuropea rimane ben salda nella propria scelta e ci consegna un lavoro ben confezionato.

Nel muovere i suoi primi passi il quintetto scandinavo si assicura già una buona fetta di appassionati: la proposta che viene snocciolata a partire da Shadow of Doubt in avanti è la perfetta reincarnazione del thrash metal anni ottanta, e il gruppo sa come centrare i punti giusti per solleticare una certa nostalgia. Al netto di un certo citazionismo latente, comunque, la formula espressiva che caratterizza il disco è più che valida. Dietro ad ogni brano si intuisce una particolare cura per i suoni che lo compongono; l’ottima produzione che ha preceduto l’uscita di questo esordio contribuisce enormemente alla resa sonora grezza e aggressiva tipica del thrash, il che è un enorme vantaggio per la band. I cinque riescono infatti a veicolare tutta la loro personalità attraverso una serie di stratagemmi compositivi che in fin dei conti funzionano, e bene, per di più! La sensazione di conoscere già il contenuto dell’album fin dalle prime note è nient’altro che illusoria: conoscete i mezzi, ma non il modo in cui i Perfect NME li utilizzano per esprimere se stessi. Ed ecco che si va giù pesante con il doppio pedale sulla grancassa della batteria, gli assoli a due chitarre che si rincorrono a suon di armonizzazioni, un’atmosfera ora cupa, ora più tenue e sognante. Sembra di descrivere un qualunque album di Megadeth, Metallica o qualunque band storica del genere a cui i Perfect si ispirano, eppure Remains to Be Seen saprà catturarvi con i suoi momenti più ispirati e pone le basi per altre prove di spessore da parte della band norvegese.

Cosa ne sarà del futuro di questo quintetto? Il titolo del loro esordio sulle scene potrebbe rispondere a questo interrogativo.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Shadow of Doubt04:13
2Skeletal Embrace06:45
324202:23
4Murder of Crows04:25
5Chimera06:18
6Legion06:18
7Atavistic Relapse05:41
8This Is War04:46
9The Man Before05:27
10Serpentine (bonus track)04:17
Durata totale: 50:33
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Colin Emeryvoce
Terje Gravenchitarra
Eirik Jonnum Grinmeschitarra
Ronny Syvertsenbasso
Geir-inge Ravnbatteria
OSPITI
Björn Stridvoce (traccia 6)
ETICHETTA/E:Wormoledeath Records
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:l’etichetta stessa

Potrebbero interessarti anche...

Aggiungi il tuo commento

Google-Translate it!