!T.O.O.H.! – Free Speech (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEFree Speech (2020) è il quinto album dei !T.O.O.H.!, band ceca fondata nel lontano 1993.
GENEREUn death metal che incorpora grindcore e progressive in una forma unica, d’avanguardia.
PUNTI DI FORZAUna formula stilistica che unisce passato e presente del gruppo, e rende l’ascolto profondo e ben strutturato.
PUNTI DEBOLI
CANZONI MIGLIORIUnést, prcat a čekat (ascolta), Zrozen k božským cílům (ascolta)
CONCLUSIONIFree Speech rappresenta un ritorno in grande stile per i !T.O.O.H.!: unisce le due ere del gruppo in qualcosa di davvero valido!
ASCOLTA L’ALBUM SU:Youtube | Bandcamp
ACQUISTA L’ALBUM SU:Amazon | BandcampEbay
SCOPRI IL GRUPPO SU:Sito ufficiale | FacebookBandcamp | Spotify | Metal-Archives
VOTO FINALE
Su un massimo di 100
88
COPERTINA
Clicca per aprire

Ci sono gruppi che rimangono impressi nella memoria per i loro lavori, per il loro stile particolare, per essere portabandiera di una scena nazionale o più semplicemente per i loro continui scioglimenti che, alle volte, destano stupore e malcontento nei cuori dei fan. Caratteristiche, queste, che si rispecchiano tutte nei !T.O.O.H.!.

La band, tra le più autorevoli e prestigiose della Repubblica Ceca, nasce a Praga nel 1993 dalle ceneri dei Devastator, imponendosi subito come istituzione nella scena estrema europea grazie al suo stile stravagante che si riverbera anche nello stesso monicker. Dal 1995 al 1998 i Nostri pubblicarono tre demo che misero in mostra le basi del percorso che avrebbero intrapreso. Nel 2000 arrivò il primo album From Higher Will, con potentissimi pezzi death/grind intrisi di forti inclinazioni progressive. Fu però il secondo full-length Pod Vladou Bice a conferire il giusto riconoscimento alla band, grazie anche al suo maggiore orientamento prog. Succede lo stesso anche nel terzo Order and Punishment (primo album ad essere cantato in inglese), che arricchisce ulteriormente il loro tesoretto musicale. Dopo questa pubblicazione, la band si sciolse, salvo poi tornare nel 2012 e, dopo il quarto capitolo Democratic Solution, arriva al 2020 con l’ultimo Free Speech. Quest’album rappresenta il loro secondo tentativo di ribalta, di gran lunga più riuscito di ciò che si potesse pensare. Se Democratic Solution ha visto le ritmiche veloci, le voci selvagge e il frenetico lavoro tecnico della chitarra tutti notevolmente diminuiti a favore di soluzioni più elettroniche, Free Speech riesce ad incorporarle in modo più naturale allo stile estremo degli esordi che era stato lasciato nel dimenticatoio.

Ritmi esplosivi regolari, lavoro di chitarra ipertecnico e le strutture ritmiche da capogiro sono fortunatamente tornate nel sound dei !T.O.O.H.!, rendendo l’ascolto dell’album ostico per chi non conosce la band, ma altrettanto familiare verso i fan di vecchia data: chiunque abbia familiarità con i loro album precedenti, ad esempio, riconoscerebbe Čarovné Mlíčí come una canzone tipica dei !T.O.O.H.!. Le voci sono prevalentemente aggressive e in stile thrash come si evince in Poslední Hon Dcery Doktora Hamky, Majitele Nejedné Golfové Jamky, e sebbene non siano del tutto ben eseguite, si adattano in modo impressionante al fianco degli strumenti, sfociando addirittura nei confini hardcore punk. Al di là dell’elettronica, una cosa che è diversa qui da Order and Punishment sono le inclinazioni melodiche che si sentono leggermente amplificate attraverso l’uso di assoli di chitarra. Questa tecnica certamente non era assente nei lavori precedenti, ma ora appaiono spesso in brani memorabili come Pak Jí Ruce Svážu, Zrozen K Božským Cílům e in particolare il più vicino Komouš, la canzone più lunga e più dominata da assoli e duetti di chitarra semi-melodici e da una sezione di basso straordinariamente tecnico.

In conclusione, Free Speech è un album che segna un ottimo ritorno dei fratelli Jan “Schizoid” e Josef “Humanoid” Veselý, capace di creare una doppia visione del loro stile tra il passato e il presente. Per alcuni potranno non essere più quelli del passato, per altri possono essere forse anche meglio, ma la cosa importante è che i !T.O.O.H.! siano tornati, e lo hanno fatto in grande stile, senza compromessi né influenze, ma scavando infondo al loro talento.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Pět neděl ve srubu01:52
2Unést, prcat a čekat01:55
3Nácek radikál03:38
4Kratochvíle pana M03:04
5Proto moudří v ústraní02:22
6Tfuj, Jirko!03:14
7Roztřískám jim papule03:00
8Zrozen k božským cílům02:44
9Pak jí ruce svážu03:16
10Čarovné mlíčí02:13
11Poslední hon dcery doktora Hamky, majitele nejedné golfové jamky03:06
12Komouš03:47
Durata totale: 34:11
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Humanoidvoce, chitarra, basso, programming
Schizoidvoce e batteria
ETICHETTA/E:Lavadome Productions
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:l’etichetta stessa

Potrebbero interessarti anche...

Aggiungi il tuo commento

Google-Translate it!