High Command – Everlasting Torment (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEEverlasting Torment (2020) è il secondo EP degli High Command, band statunitense fondata nel 2016.
GENEREUn thrash metal che si discosta da ciò che è troppo classico o ripetitivo rendendosi più particolare.
PUNTI DI FORZAUn EP granitico che fa della prorompenza del sound la sua arma vincente.
PUNTI DEBOLI
CANZONI MIGLIORI
CONCLUSIONICon Everlasting Torment, gli High Command hanno confermato, esattamente come nel full-length di debutto, quanto sia enorme il loro potenziale.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 80 per gli EP
70
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Gli High Command nascono nel 2016 a Worcester (Massachusetts) dalle menti del frontman Kevin Fitzgerald e del bassista Chris Berg. La proposta della band è precisa e diretta: un thrash metal di derivazione classica ma con una più accentuata violenza, attingendo a piene mani sia dai colossi come i Metallica di Kill ‘Em All e gli Slayer di Reign in Blood, sia dalle band più recenti come i Power Trip, da cui i Nostri ereditano le tessiture melodiche dure e granitiche. Dopo il recente debutto su full-length con Beyond the Wall of Desolation, uscito nel 2019, i Nostri sono riusciti ad imporsi velocemente nel panorama thrash moderno, con una prorompenza del sound che ci si potrebbe aspettare solo da band di grande esperienza. Nel 2020, gli High Command non si fermano e decidono di realizzare un altro EP di due tracce intitolato Everlasting Torment.

I due brani non si discostano dalla formula vincente che ha caratterizzato il capitolo precedente, procedendo sui binari già molto calcati della violenza e dell’impatto. Già dalla prima canzone, la title-track, la band mette in mostra le proprie influenze old school: i riff veloci e taglienti, alternati con assoli in mid-tempo, costituiscono una base imponente, resa tale anche dalla batteria in stile slayeriano di Ryan Pitz, sotto una voce molto tagliente che ricorda il buon vecchio Mille Petrozza dei Kreator. La seconda traccia, The Infernal March/Sword of Wisdom, è invece più corposa e complessa: si sposta in principio verso lidi un po’ più epici, ma che non guastano il mood. Nei momenti successivi non mancheranno le classiche sfuriate degne del moshpit più impetuoso, ma attorno al quarto minuto subentra una sezione molto più lenta che smorza definitivamente l’atmosfera: non è di certo un tratto distintivo del thrash metal, genere abituato a tenere sempre alta la tensione e la velocità nel suo sound, eppure non sembra per niente di troppo. La formula che riesce a prevalere, infatti, è la solidità non solo della voce, ma anche degli strumenti, che creano una marcia medievale sempre più carica di pathos e di mistero verso il finale.

Con Everlasting Torment, la band ha confermato, esattamente come nel full-length di debutto, quanto sia enorme il suo potenziale. Sono attivi da soli 5 anni e già possono essere considerati come una delle migliori reclute che il thrash metal moderno possa offrire. Definire personale questo stile è impossibile, visti i grossissimi richiami ai maestri del genere, ma sicuramente si discosta da ciò che è troppo classico o ripetitivo rendendosi più particolare. Gli High Command hanno dimostrato finora di avere grosse capacità che sicuramente sapranno confermare in futuro.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Everlasting Torment04:03
2The Infernal March/Sword of Wisdom06:16
Durata totale: 10:19
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Kevin Fitzgeraldvoce
Mike Bonettichitarra
Ryan McArdlechitarra
Chris Bergbasso
Ryan Pitzbatteria
ETICHETTA/E:Southern Lord Records
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Rarely Unable

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