Across the Swarm – Projections (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEProjections (2020) è il secondo EP degli Across the Swarm, band italiana fondata nel 2013.
GENERELa band si imbatte in un death metal potente e distruttivo, arricchito da una vena creativa del tutto personale con sezioni più lente e melodiche.
PUNTI DI FORZAOgni traccia mostra la classe compositiva della band, sempre pronta a tirar fuori il meglio di sé in tutti i momenti salienti del disco.
PUNTI DEBOLI
CANZONI MIGLIORIKnowing Became Doing (ascolta), Own Life (ascolta)
CONCLUSIONIProjections è un ottimo EP, che conferma l’affinamento compositivo e la volontà degli Across the Swarm di arricchire il proprio stile percorrendo strade alternative.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 80 per gli EP
70
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Nella nostra ricchissima scena underground sono tante le band di cui possiamo essere fieri, e una di queste sono gli Across the Swarm. I bolognesi, capitanati dal chitarrista Marco Lambertini sin dal 2002, hanno deciso di cambiare monicker (prima si chiamavano Lacerater) e lineup nel 2013, quando subentrarono Francesco Flagiello (voce), Luca Sammartino (chitarra) e Marco Diana (basso). Tutti i brani vedono il contributo di Raphael Saini, batterista dei Cripple Bastards, che riesce ad ergersi quasi come se fosse un componente stabile. Sin dalla sua nascita, il gruppo non ha mai pubblicato un full-length, ma solo due EP: l’omonimo Across the Swarm e Projections, oggetto di questa recensione.

Quest’ultimo lavoro, datato settembre 2020, presenta una struttura più compatta e longilinea rispetto al precedente, come si nota dal minutaggio vicino ai 23 minuti, ma ciò che attira maggiormente l’attenzione è l’abilità di ogni singolo componente di creare un disco che rievoca il classico death metal delle migliori realtà esistenti. L’ispirazione verso alcune band classiche e datate si sente, ma l’unico intento degli Across the Swarm è quello di travolgere l’ascoltatore con incessante potenza e cattiveria, aggiungendo componenti melodiche per rendere il sound più personale. I riff veloci e taglienti viaggiano in sintonia con una ritmica strabiliante, sia per dinamica che per varietà, mentre il growl, aggressivo come pochi, si amalgama perfettamente in ogni singola traccia, specie nei passaggi più melodici.

Monito apre subito il disco senza pietà, mostrandoci tutta la potenza della band in sezioni eccellenti, specie nel breakdown ritmato attorno al secondo minuto; segue poi Knowing Became Doing, in cui il riff iniziale funge da apripista per una grintosa spinta ritmica che accende definitivamente il brano in tutta la sua violenza e creatività. Arriva poi la terza Projections, che si sprigiona in un inizio poderoso per poi culminare in sezioni tecniche che tolgono il fiato; seguono Own Life con la sua carica funesta e The Friction, perfettamente calibrata tra la melodia e la pesantezza. Giunti alla fine del disco, i Nostri trovano la perfetta chiusura con Waiting for the Hyenas dal sapore quasi ipnotico, e l’ultima Motioless, altra perla di questo EP granitico e travolgente.

Non c’è nient’altro da aggiungere: gli Across the Swarm sono una band completa, esperta e dalle eccellenti abilità. Ciò che ci è stato offerto nell’ascolto di questo EP è talento allo stato puro, che conferma l’affinamento compositivo e la volontà del quartetto di arricchire il proprio stile percorrendo strade alternative. Non resta che aspettare un album dalla lunga durata, ma con quest’ultima prova, le aspettative non possono essere che positive.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Monito03:23
2Knowing Became Doing03:17
3Projections03:45
4Own Life02:50
5The Friction02:57
6Waiting for the Hyenas03:42
7Motionless03:03
Durata totale: 22:57
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Francesco A. Flagiellovoce
Marco Lambertinichitarra
Luca Sammartinochitarra
Mirco Dianabasso
OSPITI
Raphael Sainibatteria
ETICHETTA/E:Time to Kill Records
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Narcotica Promotion and Publishing

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