Injector – Hunt of the Rawhead (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEGli Injector sono un quartetto spagnolo e Hunt of the Rawhead (2020) è il loro terzo album in studio.
GENEREIl classico thrash metal che tutti conosciamo, con un lieve tentativo di modernizzazione.
PUNTI DI FORZALa band sa esattamente come risultare efficace suonando il caro vecchio thrash dei tempi d’oro.
PUNTI DEBOLINel momento in cui si prova a trovare una strada alternativa le composizioni rischiano di diventare un po’ inconcludenti.
CANZONI MIGLIORIInto the Black (ascolta), Rhythm of War (ascolta)
CONCLUSIONIGli Injector sono una delle poche band a potersi permettersi di affidarsi del tutto al thrash classico, anche se questo significa sacrificare un po’ della propria personalità. Come dimostra la maggior parte dei brani in Hunt of The Rawhead i quattro musicisti dovrebbero cercare di rimanere, per quanto possibile, in questo territorio.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
71
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Hunt of the Rawhead è il terzo album degli spagnoli Injector. Il quartetto thrash metal iberico torna a due anni dall’ultima pubblicazione, Stone Prevails, con un sound fresco e aggressivo che ricorda molto da vicino le rombanti performance delle band anni ottanta.

I riff impiegati in questo nuovo lavoro sono solidi e colpiscono nei punti giusti, nonostante i continui richiami al thrash classico. Il gruppo sembra anzi fare della propria nostalgia un punto di forza notevole del proprio stile: partendo dai tratti caratteristici che hanno permesso a questo genere di spopolare qualche decennio fa, la formazione spagnola riesce a creare delle ritmiche coinvolgenti senza mai scadere nel citazionismo fine a se stesso. La produzione del disco riesce inoltre ad esaltare il buon lavoro svolto da tutti gli strumenti e questo premia l’abilità tecnica dei quattro musicisti. Sul piano compositivo si presenta invece qualche piccola criticità; se in alcuni brani sembra esserci un equilibrio più che positivo grazie al quale la band si esprime al meglio, in altri viene meno per via di alcuni passi falsi. Si ha a tratti l’impressione che da parte di Mafy e soci ci sia la voglia di coniugare lo spirito classico con qualcosa che possa dare un tocco leggermente più moderno. Forse risiede proprio in questo tentativo uno dei punti da migliorare nei prossimi lavori, perché fin quando rimangono sulle sonorità più classiche gli Injector sanno come mettersi in gioco per rendere valida ed interessante la loro personale proposta.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1March to Kill05:12
2Unborn Legions05:23
3Into the Black05:12
4Dreadnought Race04:14
5Rhythm of War07:56
6Arcane Soul04:23
7Feed the Monster03:55
8Interstellar Minds03:42
9Boundbreaker06:14
Durata totale: 46:11
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Dani MVNvoce e chitarra
Mafyvoce e basso
Danny Bchitarra
Anibalbatteria
ETICHETTA/E:Art Gates Records
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:l’etichetta stessa

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