Dying Sun – Doomsday Cometh (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEI Dying Sun sono un trio australiano e Doomsday Cometh è il loro disco d’esordio, uscito nel 2020.
GENEREHard rock poco lontano dalle sonorità classiche che si mescola in più occasioni al doom e all’heavy per un mix interessante.
PUNTI DI FORZALo stile dei Dying Sun è diretto e robusto, il che impreziosisce la loro opera prima.
PUNTI DEBOLIAlcune sbavature sul piano della produzione non fanno godere a pieno dello spettro sonoro offerto dalla band.
CANZONI MIGLIORIPsycho Junkie (ascolta), Serpent Rising (ascolta)
CONCLUSIONIDoomsday Cometh è un ottimo inizio per i Dying Sun e un buon disco che merita una possibilità, soprattutto in vista del possibile miglioramento che potrebbe interessare la band in futuro.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
71
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Doomsday Cometh è l’esordio dei Dying Sun, trio australiano dedito ad un hard rock dalle tinte doom e heavy. Il giorno del giudizio per la band ha il sapore di ritmiche granitiche che fin dai primi minuti trascinano l’ascoltatore con una consistente dose di energia.

Nel disco vivono dei brani composti con un sound piuttosto compatto, anche se a tratti si fa sentire qualche comprensibile sbavatura tecnica dovuta con ogni probabilità all’inesperienza. L’adrenalina tipica del genere è resa in maniera soddisfacente dalla band, che sembra trovarsi molto a proprio agio nella cornice che si è scelta. Anche se l’impronta di questo esordio devia di poco la traiettoria dall’hard rock propriamente detto, non c’è dubbio che la matrice stilistica che si nasconde dietro alla tracklist sia quella; è anzi un ottimo punto di partenza per una formazione che dimostra di aver padroneggiato le basi dalle quali costruire una propria identità. Lo spirito con cui i Dying Sun affrontano la loro opera prima ci dice molto sul loro approccio alla produzione, e sebbene questo album sia (al momento) l’unica traccia reperibile della loro carriera ci permette di iniziare ad inquadrarli: una band con le idee chiare che trova il suo spazio servendosi di sonorità piuttosto decise ma mai esagerate. Se si considera poi l’ampio margine di miglioramento che potrebbe arrivare con i prossimi lavori, potrebbe essere interessante conoscere gli sviluppi che i tre musicisti australiani decideranno di imprimere al loro progetto musicale. Doomsday Cometh, per il momento, sa come attirare l’attenzione e intrattenere i suoi ascoltatori con un rock dal pugno duro che non disdegna alcune preziose influenze in grado di dargli quel tocco in più rispetto ai suoi simili.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Intro00:59
2Suicide Ride01:42
3Serpent Rising04:06
4Forked Tongue Devil04:37
5Fall to Ashes04:46
6Deepest Winter03:55
7Feel to Need01:46
8A Wake at Dawn01:12
9Psycho Junkie03:53
10God of War05:24
11Doomsday Cometh03:19
12Freedoms Death05:13
Durata totale: 40:52
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Damon Robinsonvoce e basso
Scottychitarra
Antbatteria
ETICHETTA/E:autoprodotto
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:la band stessa

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