Benthos – II (2021)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEI Benthos sono un gruppo milanese, e con II (2021) si presentano alla scena metal italiana.
GENEREIl progressive metal di questi ragazzi è molto sperimentale, presenta momenti di ambient ma anche l’inserimento di generi non convenzionali.
PUNTI DI FORZALa pazzia.
PUNTI DEBOLILa pazzia dura poco.
CANZONI MIGLIORIII (ascolta), Talk to Me, Dragonfly! (ascolta)
CONCLUSIONICon II, i Benthos si rivelano una band da mettere sotto la lente d’ingrandimento e da ricordare per il futuro.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
78
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La scena progressive metal della città di Milano ci regala i Benthos, progetto nato nel 2018 che unisce atmosfere ambient da meditazione a riff serrati dalla cattiveria prorompente. Tutto ciò lo rende un gruppo eterogeneo e particolare. A causa della pandemia il gruppo ha aspettato per la pubblicazione di II, esordio della band che ha visto la luce solo durante la primavera del 2021 sotto la rinomata etichetta di Eclipse Records.

La traccia Cartesio ci introduce al disco: il suo intro dall’intensità sempre crescente culmina in un attimo di silenzio per poi esplodere nel riff principale, caratterizzato da un’ottima melodia che si sviluppa sopra un groove interessante. Nella sezione centrale il ritmo si spezza, con una chitarra pizzicata e voci elettroniche che riesplodono in un breakdown ricco di dettagli e con quel pizzico di dissonanza che personalmente apprezzo sempre. Il finale è stato breve, ma la sua cattiveria mi ha persuaso abbastanza da apprezzarlo. Anche Back and Forth è caratterizzato da un riff introduttivo molto melodico; all’iniziare della strofa però tutto si calma, ma non per molto. Ci sono infatti continui cambi dinamici, in uno degl’intermezzi più intensi c’è un riff arricchito dal pazzesco groove della batteria, peccato la breve durata. La traccia successiva, Talk To Me, Dragonfly!, mi ha però soddisfatto di più. Il suo intro caotico disorienta molto, lasciando l’ascoltatore in una situazione di interdizione, ma quando il riff principale esplode non c’è niente di più bello, un tiro fenomenale arricchito da un sound azzeccato. Se cercate una traccia all’apparenza disordinata ma profondamente strutturata, questa è un fantastico esempio. Facing the Deep è un intermezzo strumentale ambient del disco che ci collega a Debris // Essence dove le chitarre clean sono veramente belle, peccato per il basso che personalmente qui risulta troppo presente. Qui abbiamo un breakdown molto originale, dove le chitarre sono trattate digitalmente, ma il risultato è più che soddisfacente. Abbiamo in seguito la title-track, II, che dà un significato concreto alle parole “fuori di testa”: ci sono intermezzi geniali e unioni di generi completamente opposti tra loro. In questa traccia mi ricordano vagamente i Between the Buried and Me e sapere che ci sono queste realtà anche in italia, deve renderci fieri del nostro paese. Finale Stratosferico. Infine l’album si chiude con Dissolving Flowers: a dirla tutta dopo II, una traccia così perde un po’ di valore, decontestualizzata rimane una buona canzone all’interno della quale ci sono momenti geniali, come l’intermezzo di chitarra classica.

In conclusione, II mi ha inaspettatamente colpito più di quanto pensassi. I momenti di pazzia di questo gruppo sono fantastici e altamente originali. I Benthos vanno sicuramente premiati, c’è sicuramente altro materiale che ci potranno offrire. Personalmente sono curioso di vedere gli altri assi nella manica.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Cartesio03:55
2Back and Forth04:24
3Talk to Me, Dragonfly!04:47
4Facing the Deep02:19
5Debris // Essence04:11
6II05:40
7Dissolving Flowers06:45
Durata totale: 32:04
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Gabriele Landillovoce
Gabriele Papagnichitarra
Enrico Tripodichitarra
Alberto Fioranibasso
Alessandro Taglianibatteria
ETICHETTA/E:Eclipse Records
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:l’etichetta stessa

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