Obscurae – To Walk the Path of Sorrows (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONETo Walk the Path of Sorrows (2020) è il secondo album degli Obscurae, band statunitense fondata nel 2016
GENEREUn black metal atmosferico, con influenze prese dalla classica epoca della seconda ondata arricchite con effetti synth tradizionali.
PUNTI DI FORZAOgni pezzo è un’interpretazione alternativa di oscurità e dolore, una storia a sé stante che racconta avvenimenti sinistri.
PUNTI DEBOLI
CANZONI MIGLIORIInto Fullmoon Descent (ascolta), Eerie Freezing Winds (ascolta)
CONCLUSIONITo Walk the Path of Sorrows può essere messo nella lista dei lavori più interessanti dell’ultimo decennio in ambito atmospheric black grazie all’atmosfera che colpisce nel profondo evocata dagli Obscurae.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
85
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La città di Richmond, Virginia, è da sempre un altro ricco epicentro per il panorama metal statunitense. Basti pensare ai Lamb of God, ai Municipal Waste, ai Cannabis Corpse o ai Gwar per rendersi conto di quanto questa città sia prolifica, ma c’è un altro gruppo che si colloca di diritto tra i più interessanti della sua scena musicale: gli Obscurae.
Da non confondere con i quasi omonimi tedeschi Obscura, la band consiste in un duo formato da Matt e Chad Davis: quest’ultimo è la mente principale del progetto. Il genere prediletto dai due musicisti è un black metal atmosferico, con influenze prese dalla classica epoca della seconda ondata e arricchite con effetti synth tradizionali. Uno stile già messo in mostra nel primo album Ensomhet uscito nel 2016, ma reso ancor più maturo nella seconda release To Walk the Path of Sorrows.
Il suono del gruppo è meravigliosamente cupa e criptica, che trasuda di veleno e oscurità in ogni suo aspetto: lo scream squarcia la musica come una scarica elettrica fulminante, mentre il rombo della batteria e delle chitarre sembra fondersi in un feroce attacco diretto verso i timpani. Sullo sfondo di questo assalto si gonfiano i synth, evocando la maestosità dell’oscurità e l’eterna meraviglia del vuoto infinito.
Upon the Shadowthrone of Night, la prima, mastodontica traccia, è già l’episodio chiave del disco: si scalda con una marcia silenziosa, con un’invocazione gentile e sollecita per i primi due minuti mentre apre l’album. Poi, però, inizia l’assalto: una raffica di blast beats investe l’ascoltatore come tuoni implacabili, con gli scream stridenti e spettrali che penetrano i timpani e l’animo con il loro incantesimo oscuro. Discernere i singoli elementi della musica richiede una grossa concentrazione, perché l’ascolto complessivo diventa paragonabile ad uno tsunami sonoro, una sensazione che diventa l’intento principale dei due musicisti.
Ogni pezzo successivo è un’interpretazione alternativa di oscurità e dolore, un’altra storia a sé stante che racconta avvenimenti sinistri. Le sezioni corali sono più evidenti in Into Fullmoon Descent e Eerie Freezing Winds, presenti per la maggior parte del tempo senza rovinare l’atmosfera, ma anzi, rendendo l’effetto cumulativo del suono travolgente. Il sipario si chiude con Stillheten, quattro minuti di requiem che danno l’impressione di essere seppelliti in una bara, nel fascino dell’oscurità e nel mistero della morte.
Il risultato, nel complesso, non può essere che positivo. La musica, composta da un assalto quasi implacabile di durezza atmosferica e synth travolgenti, risulta essere quasi ambigua: se per molti la struttura può essere considerata semplice e non innovativa, sarà allo stesso tempo abbastanza facile cadere sotto il suo fascino nefasto. Parte di questo è sicuramente dovuto al richiamo nostalgico che riporta ai primi anni ’90 e che ricorda, per certi aspetti, una versione più estrema di In the Nightside Eclipse degli Emperor. Con l’aggiunta di alcune influenze di Burzum e un tocco di Mayhem, il risultato è proprio quello degli Obscurae: un’atmosfera vecchia scuola che colpisce nel profondo.
Certo, non è destinato a essere considerato un classico come gli album delle band sopra menzionate, ma To Walk the Path of Sorrows può essere messo nella lista dei lavori più interessanti dell’ultimo decennio in ambito atmospheric black.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Upon the Shadowthrone of Night08:43
2Amidst the Blackfrost Towers06:20
3Into Fullmoon Descent07:10
4To Walk the Path of Sorrows06:03
5Eerie Freesing Winds06:36
6Stillheten04:04
Durata totale: 38:55
FORMAZIONE DEL GRUPPO
C. Davisvoce, chitarra, programming
M. Davisbasso
ETICHETTA/E:American Decline Records, Sentient Ruin Laboratories
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Sentient Ruin Laboratories

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