Relentless Aggression – A Shadow of All Things Broken (2021)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEI Relentless Aggression sono un trio norvegese giunto alla sua prima pubblicazione con A Shadow of All Things Broken (2021).
GENEREUn thrash semplice e diretto che non manca di virtuosismi ma si aggrappa allo stile più classico.
PUNTI DI FORZALa personalità del gruppo viene fuori in modo chiaro.
PUNTI DEBOLIIl gruppo dovrebbe lasciarsi alle spalle le sonorità del caro vecchio thrash per sprigionare il proprio potenziale, oltre che correggere alcuni passaggi compositivi meno riusciti.
CANZONI MIGLIORIEpitome of Resentment (ascolta), From Beyond (ascolta)
CONCLUSIONIA Shadow of All Things Broken è un buon disco ma i Relentless Aggression mancano di quel coraggio che ci vuole per fare il passo in più e uscire dal guscio.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
68
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I Relentless Aggression (precedentemente Hell Awaits) sono un trio thrash metal proveniente dalla Norvegia e A Shadow of All Things Broken è il loro primo full-length sotto il nuovo monicker. Il disco è un concentrato di energia che passa da dieci brani travolgenti in grado di smuovere anche il più tranquillo degli ascoltatori.

Fin dalle prime battute la formazione scandinava spinge al massimo su delle ritmiche insistenti ed esplosive che si trascinano per tutta la durata di questo primo lavoro. Sebbene alcuni passaggi risentano molto dell’attaccamento nostalgico alle sonorità più classiche del thrash, la personalità del gruppo viene fuori in maniera determinante; insomma, c’è sempre il rischio concreto di suonare banali ma tutto sommato il gruppo ne esce a testa alta. Tuttavia, va detto che la produzione targata Relentless Aggression risulta a lungo andare piuttosto ripetitiva e anche rimescolando gli elementi di cui la band dimostra di avere padronanza l’ascolto può risultare ostico. Dando per scontato che non stiamo parlando di un capolavoro, le qualità tecniche sono comunque presenti ma non bastano per isolare A Shadow of All Things Broken nel vasto panorama thrash a livello internazionale; più semplicemente, questa prima produzione del trio nordeuropeo si connota come una prova positiva che ha però bisogno di ulteriori sviluppi se vuole davvero centrare l’obiettivo. Ora che Iver Sandøy e i suoi stanno cominciando ad inquadrare meglio il proprio stile, è necessario sganciarsi completamente dal citazionismo e dal suono dei tempi d’oro per mettere finalmente in campo una proposta che possa spiccare il volo.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Epitome of Resentment03:19
2My Wrath Prevails04:07
3The Art of Self Destruction03:20
4Time to Die03:01
5Flawed04:00
6From Beyond03:20
7End of Religion04:12
8Scorched Earth03:15
9Living, Lying, Dying03:33
10Miscreation05:03
Durata totale: 37:10
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Yngve Eidevoce
Finn Solemdalchitarra, basso, backing vocals
Iver Sandøybatteria
OSPITI
Kent Grepperudchitarra solista (tracce 7 e 8)
Kjetil Johnsenvoce harsh (traccia 10)
Laura Pleasantsvoce (traccia 10)
Stig Blindheim-Hansenchitarra solista (traccia 4)
ETICHETTA/E:autoprodotto
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Grand Sounds Promotion

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