Rise to the Sky – Let Me Drown with You (2021)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONERise to the Sky è il progetto di Sergio G., talentuoso musicista cileno. Con Let Me Drown with You (2021) giunge al suo terzo lavoro in studio, nonostante il debutto datato appena 2019.
GENEREUn interessante intreccio di death melodico e doom metal.
PUNTI DI FORZAUn disco ben scritto che affronta la tematica della vita e della morte attraverso un lavoro ben strutturato.
PUNTI DEBOLIL’ ascolto dell’ intero disco può risultare faticoso se non si approfondisce la tematica affrontata dal compositore; batteria e voce sono penalizzate dal mix.
CANZONI MIGLIORIBury Me in Your Heart (ascolta)
CONCLUSIONICon Let me Drown with You, Rise to the Sky si rivela un progetto estremamente interessante: Sergio G. è un musicista di talento e sicuramente molto ispirato. Il sound dei suoi lavori è ben riconoscibile ed in questo caso ha rilasciato un prodotto ben strutturato e di facile approccio, nonostante il genere proposto.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
75
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Sergio G. è la mente geniale che si nasconde dietro il progetto Rise to the Sky.
Nonostante il suo debutto ufficiale risalga al 2019, il musicista cileno denota una proficua attività compositiva, tanto da trovarsi al cospetto del suo terzo album full-length, dall’emblematico titolo Let Me Drown with You: ad animarlo, un interessante intreccio di melodic death e doom metal.
La melodia che caratterizza i brani fa da contrappunto al growling estremo che disegna paesaggi di oscuro decadimento interiore, gli archi e gli arpeggi che si alternano nelle composizioni portano l’album ad un livello più elevato di un banale disco death. Lo riterrei un’ottima colonna sonora per un thriller psicologico di alta intensità.
Sergio G. possiede la capacità di travolgere l’ascoltatore alternando dolci melodie dal sapore lievemente pop, a pesanti cadenze doom, che mutano il disco continuamente.
La sua musica irrompe impetuosa come un fiume in piena, che spesso placa la sua ira, permettendo all’ ascoltatore di tirare fuori la testa dall’ acqua per riprendere fiato, senza mai però dare speranze di approdo.
L’ architettura di questo progetto si avvicina molto al mondo della lirica; il disco può essere infatti diviso in due atti.
Nel primo atto, che comprende i cinque brani di apertura, l’atmosfera è densa, il cantato vigoroso ed il passo lento, cadenzato e pesante.
Si respira aria di melodramma, un ambiente onirico in cui si celebra la vita, il sogno e si raggiunge il culmine con Passion (interlude), la passione, che ammorbidisce e chiude il primo capitolo.
Nel secondo atto, nonostante la continuità melodica non venga tradita, avviene un cambiamento di colore nel sound, (anche qui metterei un punto) man mano che l’ album si avvia al finale, i brani si scuriscono, lasciando presagire tematiche di morte e angoscia che accompagnano l’ ascoltatore fino a Transformation (postlude), pezzo strumentale in cui si assapora la rinascita e la voglia di riemergere definitivamente dall’ oscuro fiume in cui ci eravamo immersi.
L’album è pieno di spunti interessanti, forse non ha al suo interno singoli che gridano al miracolo, ma i brani si equiparano sullo stesso livello sia per tecnica che per composizione. Il mix penalizza voce e batteria che creano un impasto sonoro che a volte fa perdere di incisività.
La genialità di Sergio G., comunque, sta nel proporre un disco che si presta ad essere piacevolmente ascoltato anche da chi non è amante del genere proposto. I brani scorrono senza turbare l’ ascoltatore meno attento, rendendolo quindi fruibile anche a chi non cerca troppi sofismi nella musica. L’ idea di separare in due parti il lavoro, creando di fatto due EP in un unico full-length, permette quindi un approccio più rilassato proprio per chi ne vuole apprezzare melodie e sonorità.
Allo stesso modo chi si proietta dentro il lavoro del musicista cileno, ci troverà spunti di riflessione, strutture mai banali, ed il racconto della vita attraverso il dolore, ma che non porta mai ad una fine definitiva, bensì ad una morte vissuta come una rinascita.
Un ottimo lavoro per il quale è d’obbligo almeno un ascolto.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1See Me Fall Down06:24
2Dream the Pain Is Gone08:00
3Let Me Drown with You07:53
4Liebestod05:50
5Passion (interlude)02:37
6Turn Us into Stone06:41
7Leaving This World07:18
8Bury Me in Your Heart06:05
9Transformation03:40
Durata totale: 54:28
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Sergio G.voce, tutti gli strumenti
OSPITI
Andreia Alvessconosciuto
ETICHETTA/E:GS Productions
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Black Lodge Promotions

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