Hell:On – Scythian Stamm (2020)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEGli Hell:On sono una band ucraina, formatasi nel 2005, che vanta all’attivo la condivisione di palchi con pietre miliari del metal e sei album. Scythian Stamm (2020) è l’ultimo tra essi.
GENEREDa qualche parte tra thrash e death metal.
PUNTI DI FORZAIl disco è rabbioso e ispirato, interessante la fusione tra musica tradizionale, death e testi in lingua madre, che rendono il prodotto originale nel proprio sound.
PUNTI DEBOLINonostante la potenza e l’incisività dei brani, non sono riuscito a trovarne almeno uno di spicco, che portasse l’intero album ad un livello superiore.
CANZONI MIGLIORIMy Testament (ascolta)
CONCLUSIONISempre più interessanti le proposte che arrivano dall’est: gli Hell:On hanno capito la lezione e l’hanno rielaborata in modo personale ed intimista all’interno di Scythian Stamm. Impatto live assicurato e dischi piacevoli da ascoltare ne fanno un gruppo destinato ad una lunga storia
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
65
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Come un vento nucleare, la musica estrema si sta spostando sempre più ad est, dando vita a band di notevole impatto.
Impossibile non paragonare questo fenomeno con l’avvento di tutto quello che l’America ha sfornato in ambito death e thrash negli anni 90 e che ha permesso il prolificare del metal in ogni angolo del mondo. L’Ucraina si sta candidando ad essere la patria della musica estrema del nuovo millennio, aggiungendo ad un mondo in cui è già stato detto tutto, la propria impronta, caratterizzata dai richiami della musica tradizionale del luogo.
Gli Hell:On si formano, nel 2005, proprio in questa terra- Il loro sound innovativo non rimane a lungo inascoltato, riescono subito ad imporsi grazie ad un death/thrash metal poco canonico in cui si mescolano ritmi tribali ed orientaleggianti. Nel 2019 vengono insigniti del premio Best Ucraine Metal Act. L’intensa attività live ed i riconoscimenti li portano a condividere palchi importanti con nomi di caratura internazionale (Rotting Christ, Kreator, Marduk e Napalm Death). Oltre a ciò non tralasciano l’importanza di scrivere materiale e rilasciare album, il che li porta ad oggi al sesto lavoro prodotto in studio, Scythian Stamm.
L’album si muove agile, i pezzi si susseguono tra ritmiche thrash e ambientazioni death, passando sopra l’ascoltatore come un carro armato. La sezione ritmica infuria senza tregua tenendo in piedi un muro sonoro spesso e granitico.
I brani sono caratterizzati da utilizzo di strumenti folk e arrangiamenti che richiamano l’oriente, ma senza ridurre tensione e rabbia, caratteristiche dell’intero album. L’uso della lingua madre, con un growl da manuale, contribuisce a scurire l’ambiente e crea l’amalgama perfetta con le parti strumentali, senza mai essere ridondante né tantomeno noioso.
Con questo lavoro gli Hell:On dimostrano di essere una band dalle innegabili capacità di scrittura e tecnicamente all’altezza del genere proposto; il disco è piacevole da ascoltare, i brani sono ben caratterizzati e assolutamente originali. Il sound interessante, personale e l’altalenare tra thrash e death rende il disco fruibile senza cadere nel banale.
Sembrerebbe tutto perfetto, ma se devo muovere una critica, devo ammettere che non ho sentito quel brivido che mi aspetto da gruppi che, anche senza conoscerne la storia personale, danno l’impressione di avere un vissuto profondo e sicuramente una buona dose di esperienza alle spalle. Ecco, in questo caso, non credo sia stato sfruttato a pieno questo potenziale di creatività che, di fatto, rimane inespresso
Nessun miracolo insomma, niente di eccessivo rilievo. Nonostante ciò reputo Scythian Stamm un ottimo disco, ascolto consigliato per un pubblico rabbioso, anche se ci aspettiamo dalla band qualcosa in più dal prossimo album.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1Spreading Chaos06:00
2The Architect’s Temple05:32
3Ashes of the Gods05:36
4Under the Protection from Beyond05:07
5Movements of the Godless06:15
6The Denial of Death04:45
7B.S.B.04:55
8Whispers of the Past yet to Come04:00
9Roaring Silence06:08
10My Testament07:06
Durata totale: 55:24
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Oleksandr Baevvoce
Oleksiy Paskochitarra
Anton Vorozhtsovchitarra
Oleksandr Sitalobasso
Oleg Talanovbatteria
OSPITI
Evgen Zoidze-Mishchenkobacking vocals
Roman Zhbadynskyibasso (traccia 10)
ETICHETTA/E:Hell Serpent Music
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Light Media, Grand Sounds Promotion

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