Against Evil – End of the Line (2021)

SCHEDA DEL DISCO
Per chi ha fretta
PRESENTAZIONEGli Against Evil sono una band indiana e End of the Line è il loro secondo lavoro dopo l’esordio del 2018 con All Hail The King.
GENEREL’heavy ,metal più classico, che non annoia mai quando a farlo è una band conscia dei propri mezzi.
PUNTI DI FORZAGli Against Evil sanno esattamente cosa ci vuole per produrre un album di questo tipo e lo dimostrano ancora una volta, migliorando col tempo in più di un aspetto.
PUNTI DEBOLI
CANZONI MIGLIORICall to War (ascolta), End of the Line (ascolta), Fearless (ascolta)
CONCLUSIONIEnd of the Line degli Against Evil non sfigura davanti ai classici del metal e si inserisce fra quelle ottime prove di giovani band che riescono a trattare il genere in modo contemporaneamente moderno e alla vecchia, potente, maniera.
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VOTO FINALE
Su un massimo di 100
84
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Gli indiani Against Evil sono tornati alla ribalta con End of the Line, il secondo lavoro dopo l’esordio con All Hail The King (di cui ci eravamo occupati qualche anno fa). La formazione asiatica conferma le sue ottime intenzioni di far rivivere l’heavy metal nella sua accezione più classica, con una serie di nuovi accorgimenti che permettono di fare il passo in più rispetto al disco che ha lanciato la carriera del quartetto.

Ancora una volta si spinge pesantemente su riff netti e robusti, che portano innanzitutto una solidità strutturale ai brani di questo album. Nel quadro compositivo trovano spazio tutta una serie di fraseggi strumentali dal retrogusto ottantiano, sia nello stile che nei richiami melodici; la band ancora una volta non ha intenzione di far mistero della sua venerazione per un tipo molto specifico di sound heavy metal e fa di tutto per ricrearlo nei minimi dettagli. Ciononostante, come era già stato per il suo predecessore, End of the Line si rivela un lavoro in grado di soddisfare i timpani degli appassionati senza che i riferimenti – pur presenti in misura massiccia – compromettano la proposta di un gruppo capace di sprigionare la propria personalità in fase di scrittura. Questo secondo passo nella storia del gruppo sarebbe tranquillamente potuto essere un flop totale, se i quattro musicisti avessero deciso di adagiarsi nella propria zona di comfort regalandosi una tracklist meno impegnativa. Così non è stato: i brani prodotti per il ritorno sulle scene splendono ancora una volta di luce propria, confermando il buon percorso intrapreso da un band che ancora una volta trova la sua cifra nel genere forse più amato di sempre nell’ambito della musica pesante.

DATI DEL DISCO
TRACKLIST
1The Sound of Violence04:09
2Speed Demon04:09
3Out for Blood04:29
4Call to War04:28
5End of the Line04:35
6Sword of Power04:04
7Metal or Nothin’04:13
8Fearless03:27
9War Hero (re-record version – bonus track)03:46
Durata totale: 37:20
FORMAZIONE DEL GRUPPO
Sravanvoce e chitarra ritmica
Sirivoce e basso
Shasankchitarra solista
Noble Johnbatteria
OSPITI
Billy Sheehanbasso (traccia 3)
ETICHETTA/E:Doc Gator Records
CHI CI HA RICHIESTO LA RECENSIONE:Black-Roos Entertainment

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